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NBA: focolaio covid a Houston, rinviata la partita tra Rockets e Oklahoma City Thunder

di Michele Gibin
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La partita di mercoledì notte tra Houston Rockets e Oklahoma City Thunder è stata rinviata, oltre metà del roster dei Rockets si trova in quarantena fiduciaria dopo almeno un caso di coronavirus su Ben McLemore, accertato, mentre Kenyon Martin Jr, John Wall, DeMarcus Cousins e Jae’Sean Tate sono stati fermati e isolati come previsto dal protocollo NBA anti covid.

I Rockets dispongono di meno degli 8 giocatori attivi minimi previsti dal regolamento NBA per disputare una partita ufficiale, anche James Harden è nella lista dei giocatori indisponibili. Harden è stato oggetto nella giornata di mercoledì di una verifica da parte della NBA sulla sua presenza a un evento in un locale pubblico, passibile di infrazione del protocollo anti covid cui gli atleti e gli staff delle squadre devono sottostare, ed è stato dichiarato “indisponibile a causa di violazione” del suddetto protocollo.

Come riportato da Shams Charania di The Athletic, almeno tre giocatori dei Rockets sarebbero risultati positivi ai test, e vi sarebbero dei test “inconcludenti”, altri quattro si troverebbero in isolamento.

James Harden e i Rockets potrebbero essere passibili di sanzione, e James Harden sarà costretto con ogni probabilità a fermarsi per alcuni giorni. Il giocatore è risultato negativo a tutti i test effettuati negli ultimi giorni, così come John Wall e DeMarcus Cousins.

Per gli Oklahoma City Thunder è la seconda volta in 9 mesi in cui si trovano in una situazione simile: lo scorso 11 marzo la stagione NBA 2019\20 venne fermata pochi minuti prima della palla a due tra Thunder e Utah Jazz a Salt Lake City, quando fu confermata la notizia della positività al virus di Rudy Gobert. Anche all’epoca la partita venne rinviata, prima che la NBA sospendesse la stagione a tempo indeterminato.

La regular season NBA 2020\21 prevede 72 partite, e sarà divisa in due metà (First Half e Second Half) di cui la NBA ha diramata il calendario solo della prima. La seconda metà (dal 10 marzo in poi) servirà anche a ospitare le partite eventualmente rinviate durante l’arco della stagione.

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