La partita della scorsa notte tra Phoenix e Dallas, vinta dai Mavericks 104-94, è stata soprattutto la sfida tra DeAndre Ayton e Luka Doncic. Il primo, scelta n.1 allo scorso draft, sta realizzando un’ottima stagione, viaggiando su una doppia doppia di media. Tutto ciò però, sembra non bastare per poter mettere le mani sul premio di Rookie of the Year. Ad influenzare, è soprattutto la posizione di classifica dei suoi Suns, che godono di uno dei peggiori record della lega.
Doncic invece, sta letteralmente trascinando, da vero leader, Dallas verso i playoff. Ciò gli sta garantendo un’enorme fama in tutto il mondo della palla a spicchi. Questa prima parte di stagione in NBA, ma probabilmente anche i suoi successi in europa con il Real Madrid e la sua nazionale, hanno spinto i tifosi a votarlo per l’all star game, dove attualmente sarebbe titolare.
I complimenti di Ayton
Nonostante sia stato scelto davanti a tutti nel draft di Brooklyn, anche Ayton ha dovuto riconoscere la superiorità del rivale.
“Ho guardato come gioca tutto il tempo, è una bestia”, ha dichiarato il centro della franchigia dell’Arizona. “Ho pensato, che diamine, non c’è modo di considerare Doncic una matricola.’.
“Sono sempre stato sotto i roflettori”, ha detto invece in merito a sè stesso ,“Tutti sanno che tipo di giocatore sono. Ho dovuto lavorare molto duramente per meritare tutto ciò che ho adesso, non vedo quale sia il problema. devo continuare a lavorare. “
Nonostante sia sotto dal punto di vista personale, Ayton può vantare il fatto di essere in vantaggio nella serie stagionale contro Doncic. La sua squadra infatti ha vinto fino ad ora due delle tre sfide contro Dallas, prima dell’ultimo incontro che si terrà ad aprile, nell’ultima giornata di stagione regolare.

