Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsContinua la controversia NBA-Cina, Terry Stotts a favore della libertà di parola

Continua la controversia NBA-Cina, Terry Stotts a favore della libertà di parola

di Gabriele Melina

Continua la controversia tra Stati Uniti e Cina, scatenatasi dopo il tweet del general manager degli Houston Rockets Daryl Morey. E’ bastato un “Fight For Freedom. Stand With Hong Kong” a causare una crisi diplomatica tra le due nazioni, avendo un effetto immediato sul mondo NBA. Anche Terry Stotts, capo allenatore dei Portland Trail Blazers, ha deciso di condividere le sue opinioni a riguardo di questo delicatissimo tema.

Dopo il famigerato tweet di Morey, è dovuto subentrare Tilman Fertitta, proprietario dei Rockets, il quale ha affermato che la squadra texana è solo un’organizzazione sportiva e non un’associazione politica. E’ subentrato anche James Harden in un secondo momento, scusandosi con la Cina per l’accaduto; e poi ancora Gregg Popovich, Steve Kerr e solo recentemente si è aggiunto alla lista Lebron James. Eppure, l’opinione più ragionevole all’interno della sfera NBA, sembra essere quella del commissioner Adam Silver, il quale ha difeso la libertà di parola e di espressione delle proprie idee.

Anche il capo allenatore dei Blazers, Terry Stotts, sembra essere d’accordo con il pensiero di Adam Silver. Durante una recente intervista per  KGW News (rete d’informazioni affiliata con NBC), Stotts ha dichiarato: “Adam Silver ha svolto un grande lavoro nel gestire questa situazione. Essendo un americano, credo nella democrazia e nella libertà di parola, e ritengo questi valori cose che rappresentiamo e in cui crediamo”.

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