Warriors, oltre al danno anche la beffa: rimontati di 31, perdono DeMarcus Cousins

I Golden State Warriors sono stati rimontati dai Los Angeles Clippers, i quali si trovavano, nel terzo quarto, sotto di 31 punti. Gara 2 si è così conclusa sul 135-131 per la squadra di LA. Al danno della sconfitta e del modo in cui è stata incassata, si aggiunge per la franchigia di Oakland la perdita per infortunio di DeMarcus Cousins.

Si tratta di una rimonta incredibile. I Clippers, andati sotto di 31 a 7 minuti dalla fine del terzo periodo, avevano allora lo 0.1% di possibilità di vittoria.

Si tratterebbe anche della rimonta più larga della storia dei Playoff, che ne supera una messa in atto dai cugini dei Los Angeles Lakers nel 1989, di 29 punti.

Le voci dei protagonisti, Cousins preoccupa

Lou Williams, che ha fatto registrare due massimi personali ai Playoff con 36 punti e 11 assist, ha parlato così:

“Non è che vuoi necessariamente il record, semplicemente inizi a rimontare, sei competitivo e ti perdi nella partita. E quando arrivi a -12, poi -10, capisci che c’è qualcosa per cui giocare… insomma sono uno di quei giocatori che possono scaldare la mano facilmente”

Coach Doc Rivers, che continua a compiere imprese con i suoi Clippers, ha dichiarato:

“Abbiamo cambiato un paio di cose in attacco e difesa al volo nel terzo quarto. Ma è stato davvero lo spirito dei ragazzi a funzionare, quello di ciascuno di loro, ho adorato tutto questo”

Umori completamente opposti in casa Warriors, che dovranno affrontare, oltre ai fantasmi di questa rimonta, un infortunio che appare serio per DeMarcus Cousins. Come riportato da Adrian Wojnarowski:

“C’è seria preoccupazione di uno strappo al quadricipite, ma fino alla risonanza magnetica di martedì non ci sono certezze. La speranza è che sia solo un affaticamento”

Chiaramente, in caso di strappo, la stagione di Boogie Cousins sarebbe terminata anzitempo. Coach Steve Kerr non si è voluto sbilanciare troppo:

“Sarà fuori per un po’, fino alla risonanza magnetica non abbiamo certezze”

Steph Curry ha invece voluto solidarizzare con il compagno:

“E’ dura. Indubbiamente ti dispiace molto per DeMarcus, considerando che ha già vissuto tutto questo l’anno scorso. Questo è un palcoscenico importante, lo aspettava da tanto”

Infine Klay Thompson:

“Gli auguro un recupero veloce, sarà fondamentale per noi se vogliamo compiere un percorso duraturo ai Playoff”