Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsWarriors ancora male, travolti dai Blazers e Carmelo Anthony supera Duncan

Warriors ancora male, travolti dai Blazers e Carmelo Anthony supera Duncan

di Michele Gibin
Blazers Warriors

Se contro i più forti Clippers era mancato l’apporto difensivo di Gary Trent Jr, contro i più modesti Golden State Warriors l’assenza del giocatore da Duke non si sente per i Portland Trail Blazers che al Chase Center di San Francisco passeggiano su Steph Curry e compagni.

Gli Warriors ritrovano finamente Draymond Green, ma le notizie positive per coach Steve Kerr terminano qui. La partita finisce 132-98 per Portland, che realizza 20 tiri da tre punti e chiude il primo tempo a quota 77 punti segnati. James Wiseman resta in campo per soli 19 minuti a causa di un infortunio alla caviglia sinistra, che per fortuna “non desta preoccupazione” dopo la gara.

Steph Curry ci prova, chiude la sua partita con 25 punti e 8 rimbalzi, con 5 assist maperde il confronto diretto con Damian Lillard che chiude a quota 34 punti, con 6 su 10 al tiro da tre. Ben diverso anche il personale a disposizione per Dame: C.J. McCollum segna 28 punti, Carmelo Anthony 18 con 5 rimbalzi e 3 su 4 al tiro da tre, Terry Stotts si prende il lusso di far rifiatare Jusuf Nurkic nel secondo tempo.

Per Carmelo Anthony la prma partita del 2021 coincide con un traguardo importante: Melo ha superato infatti Tim Duncan al 14esimo posto nella classifica marcatori NBA ogni epoca, ed è ora a quota 26499 punti in carriera. Traguardo speciale anche per Damian Lillard, che è diventato appena il secondo giocatore della storia dei Portland Trail Blazers a raggiungere quota 15mila punti in carriera con la stessa maglia, dietro al grande Clyde Drexler primo a quota 18040.

Superare Duncan? La cosa più importante è che arrivato a questo punto della mia carriera ho ancora la possibilità di fare quello che amo fare, giocare ad alti livelli. Duncan è stato un grandissimo, sappiamo quanto abbia fatto in carriera, io ci sono ancora“.

Warriors travolti dai Blazers, Kerr: “Per fortuna 2020 è finito”

Warriors e Blazers si sfideranno di nuovo per la seconda partita della miniserie, sempre al Chase Center. Steve Kerr avrà il dubbio James Wiseman, la certezza delle continue difficoltà al tiro per Kelly Oubre Jr e Andrew Wiggins (9 su 24 complessivo) e offensive della squadra, e quella per fortuna del ritorno in campo di Draymond Green. “Dray mi è sembrato ancora in fase di rodaggio, come è giusto per un giocatore che ha saltato parte della preparazione (…) come molte altre persone sono solo contento che il 2020 sia finito, un anno pessimo per tutti. Il campo dice che siamo stati la peggior squadra del 2020, fuori dal campo almeno si vede la fine del tunnel con i vaccini“.

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