La Nba nella notte ha avuto un colloquio con la Ncaa, riguardante le ultime vicende dela basket collegiale; discutendo anche un’importante novità.
Nonostante i due maggiori campionati cestistici americani sono ormai cominciati da molte settimane, continua a tenere banco in questi giorni lo scandalo che ha colpito la Ncaa in estate.
I vertici della Nba hanno discusso con la nuova commissione Ncaa
Dopo un’attenta valutazione i vertici della Ncaa con a capo l’ex segretario di Stato degli Stati Uniti D’America Condolezza Rice, hanno deciso di rivalutare molte regole in vista del futuro.
Per questo motivo sono stati convocati anche i vertici della Nba, con Adam Silver convocato in questo meeting avvenuto nella notte dopo gli ultimi accertamenti dell’indagine condotta dall’FBI.
Stando a quanto riportato dall’insider Adrian Wojnarovski di ‘Espn.com‘; la Nba e l’Ncaa hanno discusso sul problema riguardanti i nuovi giocatori della Ncaa.
Adam Silver e il commisioner della lega collegiale americana infatti, hanno discusso della tanto chiacchierata “one-and-done rule“, che stabilisce che i giocatori di basket negli Stati Uniti D’America siano rimossi dalle scuole superiori per un anno scolastico, prima di essere eleggibili al Draft Nba.
Uno degli ultimi giocatori di questa lista è l’ex ala grande dei Boston Celtics Amir Johnson, scelto come 56esima scelta assoluta nel Draft 2005 quando frequentava l’ultimo anno di scuole superiori.

