Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsBoston ha un nuovo idolo: Jayson Tatum sempre più “on fire” nel quarto periodo

Boston ha un nuovo idolo: Jayson Tatum sempre più “on fire” nel quarto periodo

di Claudio Zagara
Boston Jayson Tatum-Tatum Kobe

I Boston Celtics l’estate scorsa hanno lavorato davvero sodo alla costruzione di un roster in grado di competere per il titolo. Uno dei componenti importanti di questo nuovo assetto è Jayson Tatum, rookie selezionato dai celtici come terza scelta al draft. Che Danny Ainge e soci nutrissero grandi aspettative nei confronti del 19enne da Duke, era certo; il ragazzo però sta davvero superando anche le più rosee previsioni. Tatum non sembra affatto un rookie, con giocate e rendimento propri di un giocatore navigato e nel pieno della carriera NBA.

“È più maturo rispetto alla sua età, […] in campo ha l’abilità di trovare spazi aperti e prendere tiri in ritmo ma anche di fare penetrazioni a canestro che sono qualcosa di proibitivo per un giocatore giovane”. Una vera e propria investitura che arriva nientemeno da Kyrie Irving, trascinatore di un gruppo che pure riesce a reggersi sul lavoro di squadra, senza un vero e proprio uomo al comando.

Mentalità che traspare proprio dalle parole di stima della point guard per Jayson Tatum, gran realizzatore anche nelle fasi di gioco più concitate come i finali di gara. Nella gara di sabato contro i Phoenix Suns, per la vittoria dei Celtics (116-111) le giocate di Tatum sono state decisive. In particolare, una schiacciata a due mani inseguito da un altro interessante rookie, Josh Jackson, particolarmente fischiato dal pubblico di Boston per aver rifiutato un provino con i Celtics in quanto “non al corrente dell’arrivo degli esaminatori”. Jayson Tatum sta viaggiando a quota 4.4 punti nell’ultimo quarto, tra i Celtics davanti a lui c’è proprio il solo Kyrie Irving (quarto in NBA con 7 punti).

Avere due giocatori così performanti nelle fasi finali di una gara, non è roba da poco. Anche Jaylen Brown, l’altro giovane talento di Boston, si dice sollevato dalla presenza di due compagni in grado di “accendersi” nei minuti immediatamente precedenti la sirena. Ma l’ultima parola è proprio del coach, Brad Stevens, che in Jayson Tatum riscontra grande solidità e affidabilità anche nei momenti in cui il gioco si fa duro. “Ha un gran coraggio, un grande autocontrollo ed ovviamente è estremamente dotato”. Tatum sta conducendo la sua prima stagione NBA a 13.7 punti di media, con il 49.3% dal campo e il 48.6% dall’arco; è anche l’unico dei Celtics ad aver giocato tutte le partite finora disputate dalla squadra. Numeri fuori dal comune per una competitività fuori dal comune, ennesima prova che la classe del draft 2017-18 farà molto discutere negli anni a venire.

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