Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiCentri rivelazione: da Drummond a Capela, passando per Adams

Centri rivelazione: da Drummond a Capela, passando per Adams

di Kevin Martorano

In questo inizio di stagione possiamo notare che si stanno affermando dei centri rivelazione, ovvero dei pivot che stanno andando oltre le aspettative affermandosi  delle pedine importantissime del proprio roster. Mentre qualche decennio fa la maggior parte delle squadre avevano dei centri in grado di fare la differenza e di spostare gli equilibri di una squadra, questa tradizione si era un po’ persa negli ultimi anni affidando spesso e volentieri le sorti della squadra al proprio backcourt. Questo per mancanza di centri validi o per lo sviluppo della pallacanestro moderna, tendente allo spettacolo e ad un ritmo sempre più elevato, fattore che danneggia sicuramente i lunghi. Al giorno d’oggi sembra che stiano tornando di moda i centri come pedine importanti della propria squadra, visto che sono vari i centri rivelazione che stanno trascinando le proprie squadre verso una buona regular season; ovviamente il basket si è evoluto e quindi anche i lunghi si sono dovuti adattare al basket moderno, di conseguenza non sono paragonabili con i grandi centri del passato, ma come impatto e come importanza nelle proprie squadre forse potrebbero esistere alcuni paragoni, magari tra qualche anno quando questi centri rivelazione si saranno affermati a grandi livelli. Ora andiamo a vedere di chi stiamo parlando:

Andre Drummond

 

Drummond è sempre più leader dei Detroit Pistons.

Il centro dei Detroit Pistons dopo aver fatto intravedere le proprie potenzialità qualche anno fa si era perso, iniziando una vera involuzione; quest’anno però sembra essere tornato ad essere un giocatore importantissimo, anche migliore di quello di qualche stagione fa: infatti Andre sta viaggiando con delle cifre stratosferiche. Le sue medie sono di 14.7 punti, 15.3 rimbalzi e ben 4 assist di media, con anche 1.6 palle recuperate e 1.2 stoppate a partita. Inoltre sembra aver aggiustato i suoi problemi dalla lunetta, visto che lo scorso anno tirava i liberi col 38% mentre quest’anno li tira con il 62%. Ovviamente è il leader della sua squadra-

Steven Adams

Uno dei centri rivelazione: Steven Adams

Steven Adams con il suo vecchio look.

Adams è sempre stato considerato un buon centro difensivo, ma in questa regular season oltre ad affermarsi come uno dei migliori centri difensivi della lega, sta anche offrendo un ottimo contributo nella metà campo offensiva, sfruttando lo spazio che trova nelle difese avversarie che si concentrano maggiormente su Westbrook, Anthony e George. Infatti specialmente nelle ultime partite il centro neozelandese sta avendo un grande impatto anche nella parte offensiva del gioco, portando delle cifre notevoli; le sue medie stagionali sono di 13.4 punti, 8.4 rimbalzi, 0.8 assist, 1.4 palle rubate e 1 stoppata a partita, ottime cifre per essere un quarto violino offensivamente parlando.

Dwight Howard

 

Howard sta dando una grossa mano agli Hornets.

Dopo gli ultimi anni un po’ anonimi per Superman soprattutto parlando di atteggiamento e di grinta, Howard sembra stia tornando ad essere un ottimo centro, in quanto sta avendo una regular season più che positiva con i suoi Charlotte Hornets: infatti il centro americano garantisce solidità difensiva, verticalità, rimbalzi e punti, in quanto viaggia con una media  15.7 punti, 12.4 rimbalzi, 1.4 assist e 1.3 stoppate. Inoltre sembra stia aggiungendo al suo repertorio offensivo anche un decente uno contro uno fronte a canestro sfruttando la sua rapidità sicuramente maggiore rispetto agli altri centri. Ottima aggiunta e piacevolissima sorpresa in casa Hornets.

Nikola Vucevic

Nikola Vucevic, uno dei centri rivelazione

Nikola Vucevic, uno dei centri rivelazione di questa annata.

Il centro montenegrino sta avendo una stagione esaltante, specialmente nell’inizio di stagione ottimo dei suoi Orlando Magic, ma continuando a sfornare ottime prestazioni anche in quest’ultimo periodo in cui i Magic sembrano non poter vincere più. Infatti Vucevic sta regalando prestazioni con anche più di 30 punti, andando anche spesso e volentieri in doppia doppia; le sue medie stagionali sono di 17.4 punti, 9.2 rimbalzi e ben 3.3 assist, aggiungendo anche una palla rubata e 1.2 stoppate nella metà campo difensiva. Fin’ora forse la sorpresa più grande della regular season parlando di centri.

Clint Capela

 

Capela è una delle chiavi del sistema dei Rockets.

Il centro degli Houston Rockets si sta affermando come un giocatore utilissimo all’interno del sistema Rockets, perché garantisce molta verticalità e difesa ed allo stesso tempo offre un buon contributo nella metà campo offensiva, facendosi trovare pronto sugli scarichi vicino al ferro di James Harden e Chris Paul. Capela viaggia con 13.1 punti, 11.2 rimbalzi e 1.3 assist di media per partita, mentre nella metà campo difensiva ha 0.8 palle rubate e 1.7 stoppate di media, dunque uno dei migliori stoppatori della lega. In ogni partita, il suo apporto è oro per i Rockets

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