“Deve dare più impegno quando scende in campo, cercando sempre la scelta giusta e non deve assolutamente accontentarsi di alcuni tiri a bassa percentuale” – ha aggiunto l’allenatore – “In particolare quando sono contestati e quando c’è ancora molto tempo sul cronometro“.
L’essere poco utile alla squadra ha perseguitato Waiters per buona parte della sua carriera, però verso la fine della scorsa stagione le cose sembravano essere cambiate. Nelle ultime 25 gare della regular season ha tirato con il 47% dal campo e con il 44.5% da tre punti.
Nonostante gli Heat non avessero comunque raggiunto i playoff, le performance collezionate gli hanno permesso di firmare un rinnovo di quattro anni per 52 milioni di dollari con la squadra della Florida.

