Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiNBA Christmas Preview: Houston Rockets @ Oklahoma City Thunder

NBA Christmas Preview: Houston Rockets @ Oklahoma City Thunder

di Olivio Daniele Maggio
Christmas Preview

Negli ultimi tempi, le strade degli Oklahoma City Thunder e degli Houston Rockets si sono incrociate in qualche modo. Sin dagli scorsi playoff, quando le due franchigie si sono scontrate al primo turno: il sempre affascinante faccia a faccia tra i due ex compagni di merende, Russell Westbrook e James Harden, si è concluso con un 4-1 a favore della banda del Barba. Nella offseason seguente, i texani hanno seguito e cercato di portare Carmelo Anthony tra le proprie fila, dopo il colpaccio Chris Paul. Ma senza riuscirci. Il risultato? Sam Presti ha colto l’occasione e ha finalizzato la trade, lasciando Daryl Morey a bocca asciutta. E così il giorno di Natale regala alle due fazioni l’occasione per confrontarsi, regolare dei conti in sospeso, dare spettacolo.

LA PARTITA

La chiave di volta dell’attacco dei Rockets, come di consueto, sarà il pick and roll. L’asse texano, unione di creatività e atletismo, può scardinare la difesa più arcigna: OKC, che è molto preparata nella propria metà campo, opterà quasi certamente per i cambi sui giochi a due e, se necessario, raddoppierà il portatore di palla. Se la giocata verrà bloccata, Houston può in ogni caso contare sulla verve di Harden e Paul, molto bravi a far circolare il pallone per smuovere la retroguardia; in particolare l’ex Los Angeles Clippers sa pescare sempre il meglio da tali situazioni, servendo il compagno mentre questi esegue un backdoor. Ci si aspetta una manovra a ritmi alti, con scarichi per i spot up shooter che dovranno colpire quando chiamati in causa (soprattutto sul penetra e scarica). Sul perimetro si svolgerà una battaglia importante: i Rockets sono abili anche nel pick and pop, scenario che potrebbe mettere in difficoltà gli avversari visto che l’area verrebbe sgomberata, favorendo così le incursioni. I Thunder dovranno difendere con intelligenza e attenzione: i frombolieri avversari come Eric Gordon e gli stessi Harden e Paul sono molto pericolosi off the ball, perchè sanno tagliare e poi farsi trovare al posto giusto per sparare una tripla.

 

Una delle prerogative del gioco di Mike D’Antoni: il penetra e scarica. Harden attacca il ferro concentrando l’attenzione della difesa su di sè per poi riaprire oltre l’arco dove il tiratore è pronto a colpire indisturbato

 

Per reggere l’infernale ritmo offensivo del team dantoniano i Thunder dovranno spingere sull’acceleratore, limitando gli isolamenti e giocando da squadra come hanno mostrato a tratti in questa stagione, cercando di coinvolgere tutti i membri del quintetto. La squadra di Billy Donovan farà affidamento sull’asse piccolo-lungo, pronto ad infilare la difesa avversaria con numerose combinazioni a partire dal pick and roll. Le iniziative individuali saranno una costante per i Thunder con i Big Three che dovranno essere bravi a trovare un equilibrio e a non fermare troppo la palla per evitare di stagnare l’attacco.
Se Houston raddoppierà sulle stelle della squadra la batteria di tiratori dovrà farsi trovare pronta sugli scarichi per punire la difesa dei texani con il tiro da tre punti.
Vista la presenza di un rim protector nel pitturato biancorosso e di difensori pronti a dare un aiuto sulle penetrazioni, sarà importante per i Thunder alimentare la circolazione per creare scompiglio nella difesa avversaria per produrre tiri di buona qualità.

 

L’asse letale Westbrook-Adams impiegato nel cosiddetto Horns Dive, uno dei set più usati dai Thunder nei giochi a due tra piccolo e lungo.

 

Entrambe le compagini si affideranno molto alle iniziative dei singoli. I texani si esprimono a meraviglia in situazioni di isolamento, dove possono contare sulle sopraffine capacità di Harden, a dir poco chirurgico in questo scorcio di stagione. Dall’altra parte i Thunder dovranno cercare di sfruttare meglio i mismatch e i duelli in uno contro uno rispetto a quanto fatto finora, attaccando presto e usando le armi a disposizione per trarre vantaggio in queste circostanze. Ciascuna squadra può contare su diversi difensori di primo livello, versatili e con la capacità di cambiare su tutti. Gli accoppiamenti difensivi saranno una delle chiavi del match.  Westbrook si prenderà cura di Paul, Andre Roberson braccherà Harden, mentre dall’altro lato PJ Tucker e Trevor Ariza proveranno a stanare Paul George e Anthony.

STATS

Houston Rockets

  • Record:  25-6 (13-5 in casa, 12-1 in trasferta)
  • Offensive rating: 113.7 (1st)
  • Defensive rating: 103.6 (8th)
  • Team leaders: James Harden (32.5 PTS), Clint Capela (11.3 REB), James Harden (9.0 AST)

Oklahoma City Thunder

  • Record: 18-15 (12-4 in casa, 6-11 in trasferta)
  • Offensive rating: 103.6 (19th)
  • Defensive rating: 101.2 (3rd)
  • Team leaders: Russell Westbrook (23.6 PTS), Russell Westbrook (9.5 REB), Russell Westbrook (9.9 AST)

 

Interessante sarà vedere come ruoteranno gli assetti a gara in corso. Per cercare di aprire il campo il più possibile e correre più facilmente in transizione, D’Antoni potrebbe ricorrere allo small ball estremizzato con Ryan Anderson da 5 e Gordon in campo con Paul e Harden e uno tra Ariza e Tucker in campo.

Lo small ball di Mike D’Antoni: Chris Paul, James Harden, Eric Gordon, Trevor Ariza, Ryan Anderson

D’altronde anche Billy Donovan avrà la possibilità di provare diversi quintetti. Potrebbe decidere di andare con un quintetto basso, con Grant da 5, o di utilizzare un quintetto perlopiù offensivo soprattutto nel finale di gara con Abrines e Patterson in campo insieme ai big three.

Lo small di Billy Donovan: Russell Westbrook, Alex Abrines, Paul George, Carmelo Anthony, Patrick Patterson

Si preannuncia una sfida spettacolare ed interessante, dove le stelle delle squadre la faranno da padroni. Le motivazioni in questo senso avranno un ruolo fondamentale, vista l’importanza emotiva della sfida.
Da una parte la corazzata di James Harden e Chris Paul, dall’altra gli intriganti Thunder di Russell Westbrook Paul George e Carmelo Anthony. Un appuntamento da non perdere.

 

Per NBAPassion,

Daniele Maggio e Filippo Scalco

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