Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersKobe stregato da Giannis Antetokounmpo: “Amo vederlo giocare”

Kobe stregato da Giannis Antetokounmpo: “Amo vederlo giocare”

di Claudio Zagara
Antetokounmpo Kobe

Sono giorni importanti per Kobe Bryant. Il ritiro delle sue due maglie, la riconoscenza di tutto il mondo della pallacanestro per una vita dedicata al gioco, la giostra mediatica che l’ha visto protagonista addirittura di un servizio al TG1 sulla rete nazionale nostrana (e sappiamo bene cosa significhi che ciò succeda in Italia). Era inevitabile quindi che il Mamba venisse incalzato dalla stampa anche su altri argomenti. Uno di questi è stato, come gli tocca praticamente ogni anno già da quando era ancora giocatore, l’esprimere preferenze su chi fossero i suoi “idoli” NBA del momento. Ebbene, a Giannis Antetokounmpo Kobe ha dichiarato amore.

“Giannis è davvero, davvero divertente da vedere”, è stato il complimento nell’intervista di SLAM, “Il modo in cui gioca e la passione che ci mette, amo vederlo giocare”. Per Bryant, come per tanti altri illustri esponenti della lega in campo e fuori, The Greek Freak è il futuro della pallacanestro per rapporto fisicità/tecnica ed evoluzione del gioco. Inoltre, ad Antetokounmpo Kobe pensa anche in chiave mentality: la stessa, a suo dire, che la leggenda dei Los Angeles Lakers ha portato su ogni parquet del mondo in ogni gara dei suoi 20 anni di successi. “È aggressivo, è sempre all’attacco in entrambe le metà campo”, ha aggiunto Kobe, che già aveva letteralmente sfidato il giovane greco-nigeriano alla corsa per il titolo di MVP.

Nel momento in cui scriviamo, la NBA sta attraversando delle fasi di assoluta rilevanza storica: non soltanto per il ritiro delle leggendarie 8 e 24 gialloviola, ma anche per il livello di preparazione tecnica ed efficienza realizzativa dei suoi maggiori interpreti, soprattutto dei più giovani. Kobe è a pieno titolo il portavoce del cambiamento, e dopo aver “eletto” LeBron James suo compagno ideale tra i giocatori del presente, ha regalato anche ad Antetokounmpo un meritato sorriso. D’altronde Giannis sta viaggiando a medie spaventose, segni di una vera consacrazione: 29.7 punti, 10.6 rimbalzi, 4.6 assist, 1.9 rubate, 1.5 stoppate in 38 minuti a partita. E dire che se l’elezione del Most Valuable Player avvenisse adesso, il 23enne non sarebbe nemmeno il maggior indiziato. Buona visione, Kobe.

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