Matthew Dellavedova risponde alla situazione di gioco avvenuta nell’ultima vittoria dei suoi Milwaukee Bucks contro i Washington Wizards di Bradley Beal e soci.
Continua il buon momento dei Milwaukee Bucks. La squadra allenata da Jason Kidd resta infatti in piena corsa playoff della Eastern Conference grazie al successo ottenuto in trasferta contro i Washington Wizards.
Matthew Dellavedova spiega l’episodio con Bradley Beal
La franchigia del Wisconsin dopo la sconfitta casalinga subita contro i Toronto Raptors tra le mura amiche del Bradley Center, hanno ottenuto un successo importante anche grazie al solito apporto di un sublime Giannis Antetokoumpo da 34 punti e 12 rimbalzi in questo match.
L’ultimo incontro dei Bucks però ha osservato un grande strascico di polemiche per un contatto di gioco avvenuto fra la guardia dei Wizards Bradley Beal e il playmaker ex Cleveland Cavaliers Matthew Dellavedova.
Il playmaker australiano arrivato ai Bucks nell’estate 2016, alla vigilia del match di questa notte contro gli Indiana Pacers di coach Nate McMillan parla del tanto discusso contatto con Beal in conferenza stampa. Ecco le sue parole pubblicate dal ‘Washington Post‘:
“Il contatto con Bradley Beal è una cosa che porterà tanto rancore fino alla prossima sfida fra Bucks e Wizards. Nonostante ciò io posso dire con totale sincerità che ho trattenuto Beal ma non è stato fatto intenzionalmente. Io l’ho agganciato dopo che ha provato ad andarmi addosso e siamo finiti entrambi a terra. Ho pensato subito che si trattasse di un fallo grave o di un flagrant-one, ma non di un’espulsione”.

