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Kerr su LaVar: “E’ il Kardashian dell’NBA”

di Simone Massari
Kerr trump soleimani

Ci siamo appena ripresi dalle parole di dissenso pronunciate da Rick Carlisle riguardo l’intervista rilasciata da LaVar Ball all’emittente televisiva ESPN riguardo le critiche rivolte a coach Luke Walton, che già Steve Kerr nel corso della notte, prima della partita contro i Denver Nuggets, mette sul piatto dichiarazioni interessanti e pungenti.

Con un affermazione che fa sorridere, Steve Kerr paragona il padre del rookie dei Lakers Lonzo Ball ad un Kardashian, paragonando la sua vita ad un reality show, non facendo mancare sarcasmo nelle sue parole.

Da qualche parte in Lituania, LaVar sta ridendo alle nostre spalle. Non mi capacito di come le persone pendano dalle sue labbra. Ormai è diventato il Kardashian dell’NBA o qualcosa di simile.

Kerr ritorna in modo veemente sulle parole di LaVar sottolineando il fatto che l’importanza che viene data a questo individuo è veramente troppo grande da parte dei giornali e delle TV, provocando anche la platea di giornalisti con una domanda sibillina che ha fornito una risposta che conferma il Kerr-pensiero riguardo questa situazione:

Kerr: “Ho parlato spesso negli ultimi anni con voi giornalisti. Perchè date così tanta importanza e copertura a quest’uomo?”

Reporters: “Beh, noi non vogliamo, ma i nostri capi ci dicono che è per il bene del rating e ai lettori piace”

Kerr è riuscito a tirare fuori quello che voleva dai giornalisti, facendo ribadire come il fenomeno LaVar sia mediaticamente troppo forte per essere ignorato dalle TV e giornali nazionali e internazionali.

Conclude Kerr dicendo che i Balls, proprio come i Kardashian, si alimentano proprio grazie a queste cose, come se vivessero in un reality show e le numerose critiche che gli vengono attribuite non solo non li scalfiscono anzi, li rafforzano.

Concluso il discorso su LaVar, Kerr non fa mancare il suo appoggio a Luke Walton, amico e suo assistente a Golden State in passato:

Sto male per la situazione in cui si trova Luke, è uno dei miei migliori amici. Non si merita di essere in questa situazione. […] Non mi è mai capitato di dover sentire lamentarsi un genitore per il modo di giocare. […] Luke sta gestendo molto bene questa situazione, sta facendo tutto il possibile.

 

 

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