Risultati Nba Finals che fino a questo punto confermano i pronostici dopo due partite. I Warriors, grazie ad un ultimo quarto da urlo targato Steph Curry; si portano a casa anche il secondo atto delle Nba Finals 2018. LeBron James e soci provano a contrastare l’onda d’urto offensiva messa in mostra dai campioni Nba in carica; ma non possono nulla contro lo strapotere offensivo messo in mostra da entrambi i lati del campo dal collettivo del team della Baia.

Steph Curry trascinatore anche in game-2 delle Nba Finals 2018
Risultati Nba Finals: Curry e Durant spazzano via i Cavaliers
Come visto nel match di game-1 andato in scena giovedì notte, il mattatore resta sempre lui: Mr. Stephen Curry. Il numero 30 dei Warriors mette un’altra firma tangibile sulla serie; mettendo in mostra ancora una volta le sue straordinarie doti al tiro. Dopo aver forzato per buona parte del match, ‘The Baby Faced Assassin‘ cala gli assi vincenti nell’ultimo quarto facendo; letteralmente esplodere l’Oracle Arena di Oakland ad ogni sua conclusione realizzata dall’arco.
Sono ben 5 le triple messe a segno da Steph Curry nell’ultimo parziale di gioco, di cui ben 9 totali in questo match (nuovo record assoluto alle Nba Finals), che si aggiungono ai 26 punti, 9 rimbalzi e 7 assist fatti registrare da un ritrovato Kevin Durant, e ai 20 punti di un Klay Thompson decisivo nonostante i guai fisici che lo tormentano da diverse settimane.
Curry vince ancora il duello a mani bassissime contro un LeBron James sempre più solo nonostante il buon apporto in fase offensiva di Kevin Love, unico vero trascinatore dei Cavaliers nel terzo quarto vinto dal team dell’Ohio. Questi i numeri messi in campo in tutto il match da Steph Curry:
- 33 punti
- 7 rimbalzi
- 8 assist
- 52% da 3 punti
Dunque i Golden State Warriors si riprendono la scena dopo l’altalena di emozioni vista in game-1 contro i Cavaliers, visti decisamente sottotono sin dall’inizio del match. Per i campioni in carica ha inciso l’apporto sotto le plance di JaVale McGee e l’ottima carica agonistica di tutti Warriors sia in attacco sia in difesa, nonostante le rotazioni con la second unit apparse molto spesso non efficienti come in regular season.
In casa Cavaliers arrivano le prime riflessioni dopo le prime due gare in terra californiana. Il team dell’Ohio non può prescindere da LeBron James, troppo solo anche questa notte nonostante una prestazione da 29 punti, 13 assist e 9 rimbalzi in questo match. Non basta il buon apporto dei veterani Hill e Love per provare a restare aggrappati al ritmo e alla forza offensiva dei Warriors.
Servono risposte immediate dal campo e una nuova emotività da parte della squadra di coach Ty Lue in vista del match di game-3. I Cavs ora sono già spalle al muro; dovendo necessariamente vendere cara la pelle per restare aggrappati alla serie contro questi Golden State Warriors visti in campo in game-2. Risultati Nba Finals piuttosto scontati in questi due match: cambierà qualcosa in gara 3?

