Secondo Rudy Gay, i San Antonio Spurs sono davvero diversi. Il veterano ex-UConn è tornato sulla trade dell’estate Kawhi Leonard-DeMar DeRozan in una lunga chiacchierata con Dom Amore dell’Hartford Courant. Nell’opinione di Rudy Gay, la gestione della trade ha reso evidenti le differenze tra i San Antonio Spurs e le altre 29 squadre NBA, quando si parla di relazioni tra giocatori, staff tecnico e piani alti.
Per Rudy Gay:
“La cosa migliore a San Antonio è che sono corretti. Sono corretti verso di te, verso i giocatori, verso lo staff. Non è una cosa che si veda spesso nella NBA, per essere onesti. Da un lato c’era Kawhi (Leonard) che voleva andarsene, cercare una piazza più grande, e qui tutti cercavano di essere molto chiari, con lui. Poi si mette in piedi una trade con un giocatore (DeRozan, ndr) che al contrario non è stato trattato con la stessa chiarezza. quindi, siamo proprio al giorno e la notte. Quella trade mostra quanta differenza ci sia tra i San Antonio Spurs e le altre franchigie”
– Rudy Gay su Leonard, DeRozan ed i San Antonio Spurs –
Nelle ultime settimane, DeRozan ha espresso chiaramente il suo risentimento per il trattamento – a suo dire – irrispettoso tenuto dal presidente dei Toronto Raptors Masai Ujiri nei suoi confronti.
Rudy Gay è fresco di rinnovo annuale con la franchigia texana. In carriera, l’ex Huskies ha vestito le maglie di Memphis, Sacramento, Toronto e – dal 2017 – San Antonio. In un intervento successivo, Gay paragona la vicenda di DeMar DeRozan con la sua esperienza ai Memphis Grizzlies.
Il 30 gennaio 2013, Gay viene spedito a Toronto in uno scambio a tre team che coinvolge sei giocatori. L’ex scelta numero otto del draft 2006 ricorda quanto fu complicato lasciare Memphis dopo più di sei anni:
“Nella NBA, è tutto diverso. Ci sono alcuni giocatori che hanno la possibilità di decidere da loro come e quando. Ma tutti gli altri sono parte di un sistema più grande. Noi (giocatori) mettiamo radici, costruiamo la nostra casa, mandiamo i nostri figli a scuola. È dura dover lasciare tutto e trasferirsi in un’altra città. Nel caso di DeMar, addirittura in un altro stato, quindi mi metto nei suoi panni. Ci sono passato anche io, non è facile”
– Rudy Gay sulla vita del giocatore NBA –
Rudy Gay ha disputato una stagione solida ai San Antonio Spurs l’anno passato. Un ritorno ad alti livelli per l’ex Memphis Grizzlies, dopo la rottura del tendine d’Achille sofferta il 10 gennaio 2017 in una trasferta contro gli Indiana Pacers, con la maglia dei Sacramento Kings.

