Definire Kobe Bryant come uomo dal “multiforme ingegno” non è probabilmente un’iperbole. Campione di tutto sul campo da basket, vincitore di un oscar praticamente il giorno dopo aver appeso le scarpe al chiodo, e poi investitore avveduto di società per azioni.
Un investimento di 6 milioni di dollari risalente al 2014 fa ha fruttato a Bryant un guadagno di ben 200 milioni (circa, per la precisione) quattro anni più tardi, come riportato da Darren Rovell di ESPN.
Quattro anni fa, la Kobe Inc. (fondo d’investimenti fondato da Kobe Bryant per lo sviluppo di brand aziendali in ambito sportivo) acquistò il dieci percento della “BodyArmor”, azienda produttrice di bevande energetiche. E’ invece di oggi – anzi più precisamente di martedì scorso – l’annuncio da parte di CocaCola dell’acquisizione di un pacchetto di minoranza della compagnia.
La multinazionale di Atlanta è così diventata il principale socio di minoranza della BodyArmor, la cui quota di maggioranza rimane al fondatore dell’azienda Mike Repole.
BodyArmor è una compagnia in forte ascesa. Secondo il Wall Street Journal, i ricavi dell’azienda per il 2018 toccheranno quota 400 milioni di dollari, mentre il valore complessivo del brand è proiettato schizzare sino ai 2 miliardi di dollari.
Coca-Cola is buying a stake in BodyArmor, marking the latest attempt to break Gatorade’s lock on the sports market https://t.co/LAmdUDB6VU
— The Wall Street Journal (@WSJ) 14 agosto 2018
L’aumento di capitale generato dall’intervento di CocaCola renderà BodyArmor la concorrente principale di Gatorade, colosso del settore. Kobe Bryant fu all’epoca il primo di tanti atleti che nel corso degli anni hanno investito nel brand: James Harden, il golfista Dustin Johnson ed il quarterback degli Indianapolis Colts Andrew Luck.

