Tra C.J. McCollum ed i Golden State Warriors la partita è sempre aperta. Le posizioni prese quest’estate dal compagno di reparto di Damian Lillard hanno fatto di C.J. il leader vocale del comitato NBA “anti-super team”.
C.J. McCollum ha spesso criticato la scelta di Kevin Durant di raggiungere ad Oakland gli Splash Brothers, bollando come “soft” – debole – la decisione di KD, ed accusandolo di – come diremmo noi qui in Italia – “voler vincere facile”.
Tra i due nacque in luglio un diverbio via Twitter. All’indomani dell’annuncio dell’accordo DeMarcus Cousins-Warriors, C.J. McCollum non nascose il suo fastidio per la notizia, e ribadì il suo pensiero.
Per tutta risposta, Durant diede della “serpe” a C.J. aggiungendo di essere ormai stanco di dover dare spiegazioni al mondo riguardo alle proprie scelte. McCollum chiuse la questione affermando di non voler più parlare di Durant e degli Warriors.
There is no feud y’all gotta chill. It was simply an analogy. I’m done speaking on KD and the warriors bc it’s childish of me to do so and soft lol (will be taken out of context). I’ve always said what I feel but we all know I’ve never been a ?. Back to the grind pic.twitter.com/93B39bqKTS
— CJ McCollum (@CJMcCollum) 26 luglio 2018
C.J. McCollum ed i Golden State Warriors, C.J. rincara la dose
Promessa puntualmente disattesa da parte di C.J. E’ spesso difficile per i giocatori NBA tenere a freno lingua e smartphone durante le lunghe off-season. Specie se – come nel caso di McCollum e dei suoi Portland Trail Blazers– l’ultima stagione è terminata con una eliminazione prematura i playoffs che brucia dentro come un incendio.
Durante un intervento alla CCTV, la TV di stato cinese, riportato da Dime Magazine via Twitter, C.J. McCollum – stimolato sulla questione – è dunque tornato sull’argomento Warriors, usando parole poco concilianti.
Alla riflessione della giornalista Guan Xin sulla possibilità che, in futuro, i giocatori NBA tenderanno sempre più ad accordarsi per riunirsi in super-team, prendendo i Golden State Warriors come esempio, C.J. McCollum ha risposto:
“Io non farei mai niente del genere, mai. E’ una cosa che non mi piace. Anzi, è disgustosa. Io non sono fatto così, mi hanno cresciuto in un altro modo. Non credo che questa sarà la tendenza in futuro. Credo che qualcuno sceglierà sempre questa strada, ma la maggior parte dei giocatori è troppo orgogliosa, vuole dimostrare di poter fare bene, e ci sono squadre che non vogliono solo seguire dei trend”
– C.J. McCollum sui Golden State Warriors ed i super-team –
C.J. McCollum si trova in oriente per un tour promozionale della Li-Ning, azienda cinese di sportswear di cui la guardia dei Blazers è endorser.
C.J. McCollum e Damian Lillard si sono distinti in questi anni come una delle coppie di giocatori più efficaci ed affiatate, sul parquet così come – finora – sul modo di intendere la loro carriera NBA.
Già a settembre 2017, parlando del trasferimento di Kevin Durant agli Warriors, Lillard aveva dichiarato che al posto di KD, lui “non l’avrebbe mai fatto”: “Io non vado da nessuna parte. Non andrei mai in un posto solo per aggiungermi ad altri e vincere un titolo così. A meno che non sia qualcosa al di fuori del mio controllo. No, non l’avrei fatto“.

