Patrick Beverley crede nei suoi Los Angeles Clippers. Intervistato da Tomer Azarly di clutchpoints.com, l’ex point guard degli Houston Rockets ha lanciato la sfida ai rivali cittadini Los Angeles Lakers.
Beverley fu coinvolto l’estate scorsa nella mega-trade che portò Chris Paul in Texas. Un gruppo di ben sette (!) giocatori – tra cui Patrick e Lou Williams – prese la via della California, andando a rinnovare completamente il roster dei Los Angeles Clippers post-Lob City.
La prima stagione in maglia Clips s’è però rivelata essere decisamente breve e sfortunata per Patrick Beverley. Il suo ginocchio destro – sofferente da alcune settimane – cedette già a novembre. Operazione e successiva riabilitazione tennero fuori il prodotto di Arkansas per l’intera stagione.
Durante l’intervista, Beverley ha annunciato di essere ormai pronto al rientro, e di non vedere l’ora di calpestare nuovamente un parquet NBA.
Patrick Beverley: “Sono in grande forma, i Clippers sono la miglior squadra di Los Angeles!”
Così Beverley sul suo prossimo ritorno in campo:
“Sono pronto, pronto a scendere di nuovo in campo e fare di più che semplicemente parlare. Mi sento forte come non mai, sono nella miglior forma fisica della mia carriera, e presto lo dimostrerò a tutti”
– Patrick Beverley in vista del suo rientro post infortunio –
I Clippers sperano nel pieno recupero di Beverley, giocatore intenso e già per due volte inserito tra i migliori quintetti difensivi della lega (2014 e 2017 in maglia Rockets). Al tempo stesso, Patrick sa di dover dimostrare alla sua nuova squadra di non aver perso lo smalto dei giorni migliori dopo un anno intero di stop.
“Sono fortunato di essere qui, una grande organizzazione con un grande coaching staff, un grande front office, un grande proprietario e soprattutto grandi compagni di squadra, in grado di coprirti le spalle ogni sera. Siamo la miglior squadra di Los Angeles (…) daremo il massimo sera dopo sera ed andremo ai playoffs. La squadra è ben assortita, è profonda, ed abbiamo la fortuna di giocare in una città fantastica come L.A.”
– Patrick Beverley sui Los Angeles Clippers –
Le dichiarazioni pre-stagionali di Beverley ben si aggiungono alle previsioni fatte solo qualche giorno prima dal proprietario della franchigia Steve Ballmer. L’arrivo in città di LeBron James ha rinfocolato una rivalità cittadina negli ultimi anni poco sentita, a causa del lungo processo di ricostruzione intrapreso dai Lakers dopo l’infortunio ed il ritiro di Kobe Bryant.
Patrick Beverley, “Self-Made Man” NBA
Patrick Beverley, selezionato al secondo giro (scelta numero 42) del draft NBA 2009 dai Miami Heat (via Los Angeles Lakers, ironicamente) non è certo entrato nella NBA dalla porta principale.

Patrick beverley in maglia Rockets con Trevor Ariza e James Harden. Credit: Bill Streicher-USA TODAY Sports
Fallito l’accesso al terzo anno di college per motivi accademici (ammise sostanzialmente d’aver copiato), Beverley scelse di passare al professionismo, accettando nel 2008 l’offerta degli ucraini del Dnipro Dnipropetrovsk. Dopo una stagione solida nel campionato ucraino, Beverley si dichiarò eleggibile al Draft 2009. Scelto dagli Heat, trascorse la stagione 2009\10 in Grecia, giocando (poco) per l’Olympiacos Pireo.
Nel 2010, Patrick fu firmato e due mesi dopo tagliato da Miami, e tornò in Europa per giocare in Russia, nello Spartak di San Pietroburgo.
La campagna russa fu per Beverely trionfale: divenne MVP dell’EuroCup e trascinò lo Spartak sino alle semifinali del torneo continentale. La grande annata disputata gli valse finalmente l’anno successivo l’ingresso nella NBA che conta, grazie ad un contratto pluriennale con gli Houston Rockets.
Le qualità migliori di Patrick Beverley, point guard 30enne di 185 cm, originario di Chicago, sono senza dubbio intensità e difesa. Un’antologia dei suoi migliori momenti da giocatore NBA comprenderebbe certamente il primo turno di playoffs della Western Conference 2013, giocato contro gli Oklahoma City Thunder.
Un suo tentativo di recupero difensivo effettuato su Russell Westbrook in gara 3 a Houston costò a Russ la rottura del menisco del ginocchio destro. La giocata, considerata troppo irruenta, scatenò delle inevitabili polemiche riguardo all’intenzionalità del gesto. Il tuffo di Beverley mise fuori gioco Russell per l’intera durata dei playoffs.
Il secondo highlights, fortunatamente privo di conseguenze fisiche per nessuno dei due protagonisti, risale alla opening night della stagione NBA 2017\18. Durante il derby cittadino tra Los Angeles Clippers e Los Angeles Lakers, Patrick Beverley si premurò di dare un caloroso benvenuto tra i grandi all’attesissimo rookie giallo-viola Lonzo Ball.
Beverley non lasciò un secondo di respiro al figlio di LaVar, giocandogli nei pantaloncini sin dalla rimessa di fondo campo, pressandolo e lasciandolo a fine serata con soli 3 punti, 4 assist ed 1 su 6 dal campo.

