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NBA: tutti i rinnovi ed i mancati accordi in vista dell’inizio della stagione

di Michele Gibin
D'Angelo Russell

Estensioni contrattuali NBA, con lo scadere della deadline del 15 ottobre, scopriamo quali squadre e quali giocatori hanno raggiunto un accordo per l’estensione contrattuale.

Lunedì 15 ottobre è scaduto il termine per presentare i roster definitivi per l’inizio della stagione NBA 2018\19.

Myles Turner

Alcuni team erano inoltre chiamati ad estendere i contratti di alcune ex prime scelte, e giocatori “reduci” della classe del draft 2015.

NBAPassion.com ha riportato nelle ore scorse la notizia delle estensioni raggiunte da Cleveland Cavs ed Indiana Pacers rispettivamente per Larry Nance Jr e Myles Turner.

Terry Rozier, guardia la terzo anno dei Boston Celtics, non ha invece siglato un nuovo accordo con la squadra di Danny Ainge, e diventerà restricted free agent a partire dal prossimo 1 luglio.

Estensioni contrattuali NBA, Bobby Portis non prolunga con i Bulls

Secondo quanto riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN, il lungo ex Arkansas Bobby Portis ed i Chicago Bulls non hanno raggiunto un accordo per l’estensione contrattuale.

Portis è all’ultimo anno del suo primo contratto NBA. Quest’anno, l’ex Player of The Year nella SEC guadagnerà 2.5 milioni di dollari, e diventerà restricted free agent al termine della stagione.

Portis Bulls

Bobby Portis

Portis sì è dimostrato nella passata stagione uno dei punti fermi delle rotazioni di coach Fred Hoiberg, dopo aver iniziato l’annata ai box, a causa della sospensione disciplinare a seguito della rissa in allenamento con l’allora compagno di squadra Nikola Mirotic.

In 71 partite, Portis ha tenuto una media di 13.2 punti e 6.2 rimbalzi a partita, con il 35.9% da dietro l’arco dei tre punti.

Fred Hoiberg ha annunciato che Portis partirà in quintetto per i Chicago Bulls, in attesa del ritorno di Lauri Markkanen. Le solide prestazioni di Bobby in pre-season hanno convinto coach Hoiberg a preferire l’ex Arkansas a Jabari Parker per un posto nello starting five.

Estensioni contrattuali NBA, niente da fare per D’Angelo Russell e Rondae Hollis-Jefferson

I Brooklyn Nets non hanno offerto la “rookie scale exception” alla point guard D’angelo Russell ed all’ala Rondae Hollis-Jefferson, come riportato da Michael scotto di The Athletic.

La mossa dei Nets è rivolta all’estate 2019. Estate in cui Brooklyn tenterà di arrivare ad una delle tante star che testeranno il mercato dei free agent a partire dal prossimo luglio.

Una conferma oggi di Russell e Hollis-Jefferson avrebbe occupato lo spazio salariale liberato dal front office dei Nets, necessario per andare alla caccia di nomi quali Klay Thompson, Jimmy Butler, Kawhi Leonard, Kyrie Irving e Kemba Walker.

Rondae-Hollis Jefferson

Coach Kenny Atkinson avrà l’intera stagione a disposizione per capire se D’Angelo Russell e Hollis-Jefferson possano diventare parte del futuro della franchigia di Brooklyn.

Russell e Holis-jefferson diventeranno restricted free agent a partire dal 1 luglio prossimo. Dopo due stagioni solide ai Los Angeles Lakers, Russell fu spedito ai Nets assieme a Timofey Mozgov in cambio di Brook Lopez ed i diritti su Kyle Kuzma.

La stagione 2017\18 di Russell è stata caratterizzata da problemi fisici, che lo hanno limitato a sole 48 partite disputate.

Rondae Hollis-Jefferson, prodotto di Arizona e selezionato da Portland con la scelta numero 23 al draft NBA 2015, fu scambiato con Brooklyn nei giorni successivi al draft. Durante la stagione 2017\18 Hollis-Jefferson ha viaggiato a 13.9 punti e 6.8 rimbalzi di media in 68 partite giocate e 28.7 minuti a partita.

Estensioni contrattuali NBA, Atlanta prolunga con Prince, Collins e Bembry

Gli Atlanta Hawks proseguono nel percorso di ricostruzione, puntando su un terzetto di giovani dopo la scelta di Trae Young al draft NBA 2018.

Gli Hawks hanno esercitato l’opzione contrattuale sul quarto anno di Taurean Prince e DeAndre Bembry, e sul terzo anno per John Collins, come riportato da Paul Tamayo di Clutchpoints.com e Keith Smith di RealGM.com.

Taurean Prince, prodotto di Baylor ed ex scelta numero 12 al draft NBA 2016 da parte di Utah, arrivò ad Atlanta via trade nei giorni successivi al draft.

Durante la stagione 2017\18, Prince ha mostrato notevoli progressi e margini di miglioramento tali da farne una delle principali opzioni offensive della squadra. In stagione, 14 punti e 4.7 rimbalzi di media per l’ex Baylor Bears, con un più che rispettabile 38.5% da tre punti.

John Collins, prodotto di Wake Forest e prima scelta di Atlanta al draft 2017, ha tenuto durante la sua annata da rookie una media di 10.5 punti, 7.5 rimbalzi e 1.3 stoppate a partita. Cifre che sono valse all’ex Demon Deacons la nomina nel primo quintetto matricole NBA.

Collins, ala-centro di 208 cm e straordinario atletismo, ha mostrato in stagione di possedere un discreto tocco da dietro la riga dei tre punti, chiudendo l’annata con il 34% da dietro l’arco.

Estensioni contrattuali NBA, opzione sul terzo anno per Collins e Swanigan dei Portland Trail Blazers

Secondo Joe Freeman del The Oregonian e Danny Small di Clutchpoints.com, i Portland Trail Blazers hanno esercitato le opzioni sul terzo anno per le due ex prime scelte al draft 2017 Zach Collins e Caleb Swanigan.

L’ex Gonzaga Zach Collins è emerso durante l’annata da rookie come affidabile cambio di Jusuf Nurkic e Ed Davis nelle rotazioni coach Terry Stotts.

Zach Collins in maglia ‘Zags

Scambiato in sede di draft con i Sacramento Kings in cambio di Harry Giles e Justin Jackson, Collins ha disputato 66 partite di stagione regolare, viaggiando a 4.4 punti e 3.3 rimbalzi a partita in appena 15 minuti a gara.

Caleb Swaningan, prodotto di Purdue chiamato con la scelta numero 26 al draft NBA 2017, ha trascorso gran parte della stagione da rookie in G-League, con la maglia dei Canton Charge.

La partenza direzione Brooklyn di Ed Davis ha liberato minuti nelle rotazioni dei Blazers, minuti che saranno riempiti dal giovane duo di belle speranze agli ordini di coach Stotts.

Estensioni contrattuali NBA, niente prolungamento per Delon Wright dei Toronto Raptors

Delon Wright, guardia dei Toronto Raptors, non ha ricevuto offerte di prolungamento contrattuale da parte della franchigia canadese.

Wright, guardia di 196 cm ed ottimo difensore, diventerà restricted free agent a partire dalla prossima estate. I Raptors potranno pareggiare qualsiasi offerta inoltrata al giocatore.

Ex scelta numero 20 al draft NBA 2015 in uscita da Utah University, Delon Wright si è affermato durante la stagione passata come uno dei pezzi più importanti della panchina dei Raptors, la prima per produzione offensiva dell’intera lega nella stagione 2018\18.

I Toronto Raptors tenteranno in estate di trattenere Kawhi Leonard. Il destino di Wright potrebbe dunque dipendere dalla permanenza in Ontario dell’ex Spurs.

Un nuovo contratto al massimo salariale per Leonard proietterebbe il payroll dei Raptors alle stelle, precludendo di fatto al GM Masai Ujiri la possibilità di trattenere Delon Wright in caso di offerte significative per l’ex Utah Utes.

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