Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsButler a Philadelphia, coach Brown: “Difesa e durezza mentale, Jimmy riflette lo spirito della città”

Butler a Philadelphia, coach Brown: “Difesa e durezza mentale, Jimmy riflette lo spirito della città”

di Michele Gibin
Magic-76ers

Il passaggio di Jimmy Butler a Philadelphia è finalmente ufficiale. La NBA ha approvato la trade nella giornata di lunedì, permettendo dunque ai diretti interessati di incontrare la stampa e parlare liberamente dell’affare appena concluso.

Coach Brett Brown, capo allenatore dei 76ers, è tra i primi a rispondere alle domande sull’arrivo di Butler a Philadelphia, prima della palla a due tra 76ers e Miami Heat (partita poi vinta da Philadelphia per 124-114).

Credo che difensivamente, e per l’impatto fisico del suo stile di gioco, Jimmy Butler rispecchi in pieno lo spirito di Philadelphia. Butler è estremamente competitivo, un giocatore tosto, capace di essere nominato più volte nei migliori quintetti difensivi. Un’addizione perfetta per la città e per la squadra, soprattutto per la sua mentalità difensiva

– Brett Brown su Jimmy Butler a Philadelphia –

Brown ha potuto parlare via telefono con Jimmy Butler prima della partita, una volta ricevuto l’ok della NBA, per una ventina di minuti.

Brett non si dice preoccupato del carattere “fumantino” e competitivo di Butler, e confida nella solidità dell’ambiente che accoglierà a Philadelphia l’ex Chicago Bulls:

Abbiamo fatto una bella chiacchierata (…) è il mio lavoro far sì che Jimmy possa integrarsi in una cultura di pallacanestro particolarmente forte. SIamo al sesto anno del nostro programma, abbiamo un modo di fare le cose e di comportarci, che è di dominio pubblico. Non mi preoccupa il processo di integrazione di Jimmy nel nostro spogliatoio e nel nostro programma, anzi non vedo l’ora. Io so che Jimmy è una persona che prende sul serio e crede in ciò che fa, e che è un giocatore competitivo. queste sono le qualità che vogliamo. Il resto? Avremo modo di imparare a conoscerlo (…) lui aiuterà noi e noi aiuteremo lui

Jimmy Butler a Philadelphia, Joel Embiid e Ben Simmons: “Butler vuole vincere”

Ben Simmons e Joel Embiid accolgono a braccia aperte il loro nuovo compagno di squadra, il pezzo mancante di un big three che – nelle ambizioni del GM dei Sixers Elton Brand – potra condurre i 76ers fino alla Finale NBA.

Simmons si dice “pronto a mettersi al lavoro. Ho parlato brevemente con (Butler, ndr), lui vuole vincere. Ed è quello di cui abbiamo bisogno, un giocatore che ci aiuti a fare il prossimo passo e a salire di livello“.

Per Joel Embiid:

Butler farà benissimo. E’ un All-Star, uno dei migliori difensori in circolazione, ed il nostro sistema di pallacanestro è incentrato sulla difesa. Butler si troverà benissimo, qui. Jimmy si adatterà al nostro sistema ed alla nostra mentalità, ci darà una grande mano, e noi dovremo essere bravi nel farlo sentire a suo agio. Abbiamo tutti un solo obiettivo in testa: vincere il titolo NBA. E con il suo arrivo, abbiamo questa possibilità

– Joel Embiid sull’arrivo di Jimmy Butler a Philadelphia –

Jimmy Butler a Philadelphia, come cambierà il quintetto Sixers?

Per coach Brown ed i 76ers si apre ora la delicata questione degli equilibri in campo. Presumibilmente, Brown continuerà a schierare Markelle Fultz in quintetto base, per permettere a J.J. Redick di continuare ad uscire dalla panchina (ruolo in cui l’ex Clippers è stato finora perfetto).

Butler prenderà ovviamente il posto di Robert Covington nello spot di ala piccola nello starting five dei Sixers. La partenza di Dario saric ha però aperto un buco nella posizione di ala forte.

Nelle due partite disputate senza Saric e Covington, in volo verso Minneapolis, Brown ha schierato Wilson Chandler nello spot (nominale) di ala grande.

La presenza di una guardia “over size” come Ben Simmons permetterà all’ex allenatore della nazionale australiana di continuare a schierare uno tra Chandler e lo stesso Simmons quale “4” ufficiale, al fianco di Butler e Markelle Fultz negli spot di guardia e point-guard.

Di certo, l’inserimento di un altro trattatore di palla primario come Jimmy Butler porterà a restringere gli spazi di manovra per Simmons (Embiid è e rimane la prima opzione ed il perno del gioco di Phila) e soprattutto per Markelle Fultz.

L’altro “pezzo” della trade in arrivo a Philadelphia, il lungo Justin Patton, è attualmente fermo ai box per un infortunio al piede destro.

Sarà interessante capire se i Sixers decideranno di puntare sul prodotto di Creighton, ex scelta numero 16 al draft NBA 2017, l’anno scorso in G-League con la maglia degli Iowa Wolves.

Quale sarà l’impatto offensivo dell’ex Twolves sul gioco dei Sixers?

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