Gli ultimi secondi della partita contro i Clippers hanno scatenato una lite KD-Green che ha fatto molto parlare in queste ore. Nervi saltati in campo per un mancato passaggio di Draymond Green a Kevin Durant che poi è sfociato in un diverbio che ha toccato anche la prossima free agency del 35.
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Lite KD-Green: spogliatoio spaccato?
La sconfitta 121-116 contro i Los Angeles Clippers ha lasciato diverse scorie, non tanto per il risultato sportivo, ma per ciò che è successo all’intero dello spogliatoio. La lite KD-Green si è appunto protratta fuori dal parquet, destabilizzando un team che nelle ultime stagioni ha dimostrato di essere solido dentro e fuori dal campo. Un mancato passaggio di Green e il successivo errore del 23 hanno portato l’ex OKC a inveire contro il compagno di squadra.
Draymond Green will be suspended by the team without pay for tonight's game against Atlanta, according to @wojespn.
The suspension stems from an altercation between Green and Kevin Durant that started on the court and continued into the locker room on Monday. pic.twitter.com/reAHltPago
— SportsCenter (@SportsCenter) November 13, 2018
La decisione della dirigenza e del coach Steve Kerr è stata quella di sospendere Draymond Green, scatenando la reazione di alcuni cestisti del roster.
Lite KD-Green: le parole di Durant
Dopo il silenzio stampa di lunedì post sconfitta contro i Clippers, i protagonisti dell’accaduto si sono concessi ai giornalisti per fare chiarezza sul ciò che è accaduto la scorsa notte dopo la vittoria 110-103 contro gli Hawks. Kevin Durant ha spiegato, nei termini possibili, il suo rapporto con Green e commentato la decisione della sospensione del 23.
Sicuramente risolveremo la cosa. Abbiamo una lunga stagione da giocare. Non voglio parlare di questo cose qui. Noi le teniamo all’interno dello spogliatoio. So che voi dovete fare il vostro lavoro, ma non voglio dare dei titoli da prima pagina su ciò che è successo. Ciò che è fatto, è fatto, ora andiamo avanti e giochiamo a pallacanestro.
Sulla sospensione di Draymond Green, Durant glissa in questo modo:
Sono concentrato solo sul gioco. Non mi importa, ho pensato solo a giocare questo back-to-back. Certo non avere Green in campo è stato strano. E’ qui da molto tempo, prima che arrivassi io. Cerco solo di fare del mio meglio per andare avanti e essere un giocatore di basket. Non ho nient’altro da fare se non quello di essere il miglior giocatore che posso essere ogni singolo giorno. Nient’altro
Kevin Durant is keeping the altercation with Draymond Green in-house. pic.twitter.com/wG7bRFbUKZ
— SportsCenter (@SportsCenter) November 14, 2018
Lite KD-Green: le parole di Thompson
Non solo Durant, anche Klay Thompson è sembrato contrariato sulla decisione di Green di insistere con la palla in mano negli ultimi secondi della partita contro i Clippers. La guardia dei Warriors sembra però essere passato sopra all’accaduto commentando così la situazione.
Una vittoria giovedì, una sabato e una domenica saranno un blocco di partite che faranno dimenticare quello che è successo. Sono sicuro che risolveranno. Apprezzo entrambi, siamo nella stessa squadra con un obiettivo unico, ovvero il three-peat. Nessuno di loro perderà il focus su questo.
Lite KD-Green: parla Steve Kerr
Tra chi ha deciso la sospensione di Draymond Green c’è proprio il coach dei Warrrios Steve Kerr. La perfetta gestione dello spogliatoio dopo tutti questi anni di dominio, per la prima volta sembra essere stata minata da questo episodio. L’allenatore campione NBA in carica ha riconosciuto i meriti del sul centro, elemento fondamentale nei titoli vinti fino ad oggi da Golden State.
Draymond sarà sempre quello che è. Draymond è una forza naturale, lo sapete, è la ragione per cui abbiamo avuto così tanto successo qui. Draymond continuerà a giocare al suo modo e non lo vedo giocare in nessun altro modo.
Dopo la riflessione sulla lite KD-Green, Kerr si è voluto complimentare con la sua squadra per la reazione a tutto ciò, vincendo una partita importante come quella con gli Hawks.
Sono orgoglioso di loro. Non è facile giocare un back-to-back. Siamo un po ‘affaticati e un po’ emozionati e abbiamo dovuto sudare per conquistare la vittoria. Siamo orgogliosi dei ragazzi. Non è stato il nostro miglior gioco, ma ci siamo sforzati e siamo rimasti solidi

