Chicago Bulls, John Paxon assicura: “Jim Boylen è il coach giusto per il futuro”.
A Chicago è gia giunta l’ora di pensare al post-Fred Hoiberg. I Bulls hanno dato lunedì mattina il benservito all’ex allenatore di Iowa State, dopo tre anni alla guida della panchina che fu di Phil Jackson e Tom Thibodeau.
Intercettato da Malika Andrews di ESPN, Paxon – presidente dei Bulls – ha confermato la piena fiducia della franchigia in coach Jim Boylen, ex assistente di Hoiberg ed ora promosso a capo-allenatore.
Paxson: “We want Jim to be our head coach next season… Jim is going to be our coach. We think he had the intangibles to be a really good head coach.”
— Malika Andrews (@malika_andrews) December 3, 2018
Boylen è sotto contratto con Chicago sino al 2020. I Bulls intendono proseguire con l’ex allenatore dell’università di Utah per i prossimi due anni almeno, come confermato da Paxon:
“Vogliamo che Jim sia il nostro nuovo coach, crediamo che Boylen abbia tutte le qualità per essere davvero un buon allenatore, per noi, sarà il nostro coach“
I Chicago Bulls (5-19) sono alle prese con una prima parte di stagione davvero complicata, tra infortuni (Markkanen, Portis, Dunn e Denzel Valentine), e prestazioni difensive poco convincenti (Chicago è 23esima per net defensive rating e 27esima per percentuale di rimbalzi catturati a partita – 47% – davanti ai soli Atlanta Hawks, Phoenix Suns e Washington Wizards).
Coach Hoiberg ha pagato gli infortuni di questo inizio di stagione, e la mancata capacità di gestire un roster competivo, forte di Jimmy Butler, Dwyane Wade, Pau Gasol e Rajon Rondo negli anni passati (una sola partecipazione ai playoffs, nel 2017, terminati 2-4 per mano dei Boston Celtics dopo una regular season chiusa con un record di 41-41).
Chicago Bulls, Paxon: “Gar Forman non rischia”
Il fallimento del progetto Hoiberg ha messo in bilico la posizione del General Manager dei Bulls Gar Forman, a capo del front office di Chicago dal 2009. K.C. Johnson del Chicago Tribune riporta le parole di John Paxon, che conferma la fiducia a Forman senza timore di smentita.
John Paxson on Gar Forman’s job security: “Gar is absolutely safe.”
— K.C. Johnson (@KCJHoop) December 3, 2018
Gar Forman vinse il premio the Executive of The Year nel 2011, anno dell’MVP di Derrick Rose e delle finali di conference perse contro i Miami Heat di LeBron James e Dwyane Wade. Paxon e Forman decisero poi nel 2015 l‘esonero di coach Tom Thibodeau, ed affidarono la panchina dei Bulls a Fred Hoiberg.

