Nets-76ers, Spencer Dinwiddie al massimo in carriera abbatte Joel Embiid ed i Sixers a domicilio.
la star dei Philadelphia 76ers Joel embiid torna a fare la voce grossa sotto i tabelloni, dopo le recenti difficoltà al tiro e le velate critiche a coach Brett Brown circa il suo utilizzo in campo. 33 punti, 17 rimbalzi e 6 assist per “JoJo”, che senza Jimmy Butler torna il centro dell’attacco Sixers.
Una partita mostruosa, che però non basta ad avere la meglio su dei Brooklyn Nets giunti alla terza vittoria consecutiva. Uno spencer Dinwiddie da 39 punti in 30 minuti conduce i suoi Nets alla vittoria per 127-124 al Wells Fargo Center di Philadelphia.
? @SDinwiddie_25’s 39 points tonight were the…
? Most points scored by a Nets reserve since at least 1981-82.
? Most points scored by any player off the bench in the NBA this season.
? Most points a Net has scored this season. pic.twitter.com/Gv5sghBoHp
— Brooklyn Nets (@BrooklynNets) December 13, 2018
Le motivazioni a volte sono tutto per un giocatore di pallacanestro. Dinwiddie è eleggibile per un’estensione contrattuale da circa 47 milioni di dollari in quattro anni con i Brooklyn Nets. Estensione i cui termini scadranno tra due giorni (la deadline è fissata per il 15 dicembre).
Brooklyn non pare disposta a blindare ora uno dei candidati al premio di miglior sesto uomo dell’anno, rimandando il discorso alla prossima estate. Per Spencer Dinwiddie, un motivo extra per dimostrare a Sean Marks (e ad altri potenziali interessati) il suo valore.
? Final numbers from Philly ?
1️⃣2️⃣7️⃣ ? That’s a new season-high pic.twitter.com/XutnCw1ZJS
— Brooklyn Nets (@BrooklynNets) December 13, 2018
Un quarto periodo da 40 punti segnati riporta sotto i 76ers, caduti a -11 ad inizio frazione. Dinwiddie chiude la porta in faccia ad Embiid e Phila e sigilla il risultato finale. La stella camerunense dei Sixers non è soddisfatta della prova difensiva dei suoi, a fine gara: “Ogni guardia avversaria diventa una specie di hall of fanmer, quando gioca contro di noi”
Dinwiddie replica colpo su colpo ai tiri di Landry Shamet e tiene a distanza i Sixers nei minuti finali. Per l’ex Detroit Pistons, 4 su 6 dalla lunga distanza, e 13 su 14 ai tiri liberi.
“Sta giocando una gran pallacanestro, per noi è diventato fondamentale. E’ il nostro motore, è stato grande nel secondo tempo. Si merita tutte le attenzioni che genera: (Spencer, ndr) è partito da lontano, si è fatto strada lavorando più di tutti”
– Kenny Atkinson su Spencer Dinwiddie –
Spencer Dinwiddie: “Mi sentivo come Steph Curry…”
Nel post partita, il “man of the match” ha parlato della sua prova. I 39 punti segnati a Philadelpha sono il nuovo career high per il prodotto di Colorado.
“Se inizio bene, segnando due o tre tiri da tre, allora mi sento come Steph Curry… non mi fermo lì, continuo a tirare ed attaccare. Lo so io e lo sanno anche gli altri, gli avversari, soprattutto“
— Bleacher Report (@BleacherReport) December 13, 2018
Per i Sixers, le assenze di Jimmy Butler e di Mike Muscala hanno pesato. Il turco Furkan Korkmaz, partito in quintetto, ha chiuso la sua partita con 18 punti e 6 assist in ben 34 minuti di gioco.
Ben Simmons (22 punti, 8 rimbalzi, 7 assist e 4 recuperi), ha così commentato la sconfitta dei suoi:
“Ci si abitua presto ad avere tutti i giocatori disponibili, poi succede che due di questi non ci sono, ciò significa che altri dovranno salire di livello e coprire le assenze, garantire difesa e presenza a rimbalzo. Piccole cose, ma tutti – me compreso – dobbiamo sempre farci trovare pronti, in qualsiasi momento“

