Tony Parker ritorna questa notte a San Antonio, ma questa volta da avversario. Infatti, dopo 17 stagioni passate nel Texas, coronati da 6 convocazioni all’ all star game, 4 titoli NBA (2003-2005-2007-2014) e un MVP delle finali NBA (2007), durante la ultima offseason, Parker ha deciso di trasferirsi agli Charlotte Hornets, firmando un contartto da $10 milioni per due anni.
Questa scelta ha spiazzato i tifosi di San Antonio, che si aspettavano un ritiro in maglia Spurs, come gli altri due membri dello storico trio, Tim Duncan e Manu Ginobili.
“È un ragazzo speciale”. Ha detto coach Gregg Popovich a Tom Orsborn del San Antonio Express-News. “Mi sono sempre sentito come un secondo padre nei suoi confronti nel corso degli anni, ed è stato come un figlio in tutti i sensi”.
Le sue dichiarazioni si rispecchiano nel comportamento di Parker lo scorso aprile, quando morì la moglie di Popovich. Il veterano si trovava infatti in prima linea ad aiutare il coach e la sua famiglia. Popovich ha in seguito affermato che sarà strano vedere Parker con un altra divisa.

