L’accoglienza riservata dal “popolo” degli Spurs per Kawhi Leonard a San Antonio, nella partita del ritorno da avversario all’AT&T Center, non è stata delle migliori, come da copione.

Il pubblico di casa ha perfidamente marcato la distinzione tra Leonard, fischiato sonoramente per l’intera gara, e Danny Green, coinvolto per motivi salariali e tecnici nella trade tra Raptors e Spurs, ed acclamato invece come un eroe di ritorno.

Gli ululati di disapprovazione dagli spalti del palazzo dello sport di San Antonio, Texas, iniziano già alla comparsa di Kawhi Leonard in campo per il riscaldamento pre-partita, ad AT&T Center ancora mezzo vuoto.

I fischi? Me li aspettavo. Non sono sorpreso, li avevo messi in conto. Un può sperare, pensare a questo e quello e prepararsi alla peggior accoglienza possibile, sapevo ci sarebbero stati tanti fischi, ma anche qualche applauso

– Ritorno di Kawhi Leonard a San Antonio –

 

Raptors troppo rimaneggiati (ancora fuori Kyle Lowry e Jonas Valanciunas), e San Antonio Spurs troppo carichi, difficile aspettarsi un partita equilibrata. I padroni di casa segnano 38 punti nel solo primo quarto (38-19), Rudy Gay e Demar DeRozan premono sull’acceleratore e segnano 16 punti in due nei primi 12 minuti di gara.

Nel secondo quarto, il vantaggio Spurs cresce sino a +25 (50-25), DeRozan è scatenato e chiude il primo tempo a quota 19 punti segnati. Dopo 24 minuti (67-51) la partita è già in ghiaccio per San Antonio. Un determinatissimo DeMar trova nella seconda metà di gara giusto il tempo di mettere assieme la sua prima tripla doppia in carriera (21 punti, 14 rimbalzi e 11 assist in 33 minuti).

Kawhi Leonard a San Antonio: “La rottura con gli Spurs? Ci penserò quando smetterò di giocare”

 

I San Antonio Spurs hanno proiettato prima della palla due un video-tributo per i due ex di giornata Kawhi Leonard e Danny Green. Leonard ha chiuso la sua partita con 21 punti e 5 assist in 32 minuti, guidando un attacco che – in contumacia Kyle Lowry – fatica a creare e segnare buoni tiri, soprattutto dalla lunga distanza (6 su 30 da tre punti, 0 su 6 per Green).

Dall’altra parte, il pallone per i caldissimi San Antonio Spurs (22-17, 7-3 nelle ultime 10 partite giocate) è leggerissimo. DeMar DeRozan e compagni chiudono col 55.4% al tiro, ed il 48.1% al tiro da tre punti (13 su 27), mandano sei uomini in doppia cifra.

Segnali di una partita tra le tante, ma non come una delle tante. A fine gara, Kawhi Leonard si intrattiene per alcuni minuti sul parquet dell’AT&T Center con Gregg Popovich, con lo storico preparatore atletico nero-argento Chip Engelland e con alcuni ex compagni.

Gregg Popovich ha poi commentato l’accoglienza incontrata da Kawhi Leonard a San Antonio, dicendosi “dispiaciuto”:

Mi è dispiaciuto per lui, per la situzione. Kawhi è un bravo ragazzo, tutti nella vita prendiamo decisioni difficili, pensiamo al nostro futuro e a cosa può essere meglio per noi, è un nostro diritto. Onestamente si, mi è dispiaciuto (…) Possiamo pensare a questa partita come ad una partita speciale, forse a ragione, ma la verità e che noi cerchiamo di non pensare mai ad una sola gara. Guardiamo il quadro generale, pensiamo ad eseguire il nostro piano partita ed a giocare meglio del nostro avversario di giornata. Questo è quello che vogliamo fare, a prescindere da chi abbiamo di fronte

– Gregg Popovich sul ritorno di Kawhi Leonard a San Antonio –

 

 

Così il protagonista della serata Kawhi Leonard a fine partita:

Abbiamo giocato abbastanza male, soprattutto in difesa. Gli Spurs sono stati bravissimi a spingere e trovare i tiratori sul perimetro (…) i fischi? Penso che in questi mesi i media abbiano fatto un buon lavoro nell’influenzare il pubblico, ero dunque preparato ad un’accoglienza simile, il terreno erà già stato preparato. Rimpianti per come sono andate le cose l’anno scorso? A volte si, ma oggi è un nuovo anno, una nuova stagione, ed io sono concentrato esclusivamente su ciò che ci attende. Sconfitta a parte, sono contento di aver chiuso la partita senza farmi male, abbiamo bisogno però di tornare su alcuni punti. A quello che è successo la stagione passata ci penserò quando avrò smesso di giocare. Ora devo solo guardare avanti e migliorare giorno dopo giorno

– Kawhi Leonard a San Antonio –

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