Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago BullsChicago Bulls, Zach LaVine è sconcertato: “Dovremo essere migliori di così, c’è qualcosa di sbagliato”

Chicago Bulls, Zach LaVine è sconcertato: “Dovremo essere migliori di così, c’è qualcosa di sbagliato”

di Michele Gibin

Zach LaVine non sa darsi una spiegazione sulle enormi difficoltà vissute dai suoi Chicago Bulls, giunti alla decima sconfitta consecutiva ed a una sola partita di distanza dai Cleveland Cavaliers sul fondo della Eastern Conference.

L’infortunio del rookie Wendell Carter Jr (intervento al pollice della mano sinistra, due i mesi di stop previsti) è solo l’ultima delle “disavventure” vissute in casa Bulls durante la stagione 2018\19, una delle più fallimentari per la franchigia della Windy City.

Tre anni di navigazione a vista sono costati la panchina a coach Fred Hoiberg ad inizio dicembre. Il tentativo del neo-head coach Jim Boylen di disciplinare la squadra ha prodotto uno degli attacchi più lenti ed imprecisi dell’intera NBA. I tanti infortuni (Lauri Markkanen, Kris Dunn, Denzel Valentine, Bobby Portis, Carter Jr) acccumulatisi soprattutto nella prima parte di stagione non hanno aiutato.

La frustrazione monta rapidamente in quel di Chicago. Un Robin Lopez prigioniero di un contratto pesante ed in scadenza scalpita per cambiare aria, la tensione in spogliatoio si avvicina al livello di guardia, mentre il duo Paxson-Forman guarda al prossimo draft e si impegna – ma non troppo – con coach Jim Boylen per la prossima stagione, almeno.

e LaVine? L’ex giocatore dei Minnesota Timberwolves non può far altro che masticare amaro, dopo l’ennesimo scarto in doppia cifra subito allo United Center contro i Miami Heat dell’enfant du pais Dwyane Wade:

C’è qualcosa che non va, chiaramente. Si perdeva anche ad inizio stagione, ed erano sconfitte pesanti, ma tanti giocatori erano fuori per infortunio. Ora, non so. Dovremmo essere una squadra molto migliore di quella di inizio anno. Ed invece veniamo travolti ogni volta, non ha senso. Noi giochiamo, in campo diamo tutto. Semplicemente, non è abbastanza. Se scendessimo in campo dicendo: ‘OK, anche oggi si perde’ potrei capire. Ad ogni partita però, ad un certo punto l’altra squadra prende il volo, e per noi diventa difficilissmo rimontare. E’ una cosa mentalmente difficile da sopportare, e da spiegare. Ma noi continueremo a giocare e competere

– Zach LaVine sui Chicago Bulls –

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