Dopo un inizio di stagione ben al di sotto delle aspettative, gli Houston Rockets sono riusciti a ingranare la marcia, anche e soprattutto grazie a un James Harden che sta giocando il miglior basket della sua carriera nonostante l’assenza di Chris Paul.
Quest’ultimo, favorito numero uno per il premio di MVP, infatti, ha riportato in alto i Razzi complice dunque l’assenza di Chris Paul, out dallo scorso 21 dicembre. Infortunatosi nella gara persa per 101-99 contro i Miami Heat, CP3 dovrebbe tornare a disposizione nei prossimi cinque giorni.
La point guard classe ‘85 ha già saltato le ultime sedici partite (11-5 il record dei Rockets senza di lui) per lo stesso infortunio che lo costrinse a saltare le ultime due partite della serie delle scorse finali di Conference contro i Golden State Warriors, quelle che di fatto decretarono l’uscita di scena di Houston al cospetto dei campioni in carica.
Chris Paul scalda i motori: torna questa settimana?

Chris Paul pronto a tornare a guidare i suoi Houston Rockets e ricomporre il micidiale duo con James Harden.
Elemento fondamentale per il sistema di gioco di coach Mike D’Antoni, Paul sarà indispensabile per i suoi in questa parte conclusiva della stagione. La sua presenza, infatti, permetterà a James Harden di avere maggior riposo dopo che il Barba ha dovuto fare gli straordinari senza il suo compagno di backcourt.
Il rientro di CP3, inoltre, è un’ottima notizia per i Rockets anche e soprattutto in ottica playoff, dove un giocatore dall’esperienza e leadership dell’ex Los Angeles Clippers sarà imprescindibile per tentare nuovamente l’impresa soltanto sfiorata lo scorso anno, in cui Houston riuscì ad arrivare a un passo dalle Finals dopo aver concluso la regular season al primo posto col miglior record della loro storia (65-17).
Per ciò che concerne la data del suo rientro, Paul dovrebbe saltare la sfida di stanotte contro i Toronto Raptors, essendo questionable, per poi tornare a far parte del quintetto titolare dei Rockets contro gli Orlando Magic il 28 gennaio oppure contro i suoi ex New Orleans Pelicans il 30.

