Stamattina è stato ascoltato dal tribunale di Boston la guardia americana dei Celtics, Jabari Bird, il quale si dichiara innocente (stando a quanto riportato da John R. Ellement e Travis Andersen di The Boston Globe). A inizio settembre, il numero 26 della franchigia, è stato accusato di aver “tentato di soffocare e violentare la sua ex ragazza più volte tra le mura domestiche” e di “aver minacciato di ucciderla“.
Jabari Bird si dichiara innocente di tutte le accuse a lui rivolte
Bird si è dichiarato non colpevole delle accuse sopracitate e neanche di quelle arrivate successivamente all’arresto. Infatti, nel corso di questi mesi, gli inquirenti hanno scoperto messaggi di minacce e altri atti di violenza verso la sua ex ragazza. In oltre si è scoperto che il ragazzo soffre anche di forti attacchi di panico e problemi psichici da prima dell’aggressione. Ma di quest’ultima cosa ne erano a conoscenza anche i Celtics.
A dire alla polizia delle minacce via SMS è stata proprio la donna che ha mostrato messaggi ricevuti quella sera con scritto su: “Se non vieni a parlare da me ti uccido. Non importa dove sei, ti trovo e ti uccido“. L’autenticità di questi messaggi l’ha data il preparatore dei Celtics, Art Horne, che quella sera aveva chiamato il 911 intorno alle 9:40. La chiamata era avvenuta dopo che Horne ricevette un messaggio dalla donna che conteneva gli screenshot della minaccia di Bird. In più, tra questi screenshot, ne compare uno ricevuto post evento dalla ragazza in cui il giocatore dei Celtics dice: “Se non torni metto fino alla mia vita“.
Stando alle ricostruzioni della polizia, i due ragazzi hanno iniziato a litigare il 7 settembre nella residenza di Bird a Brighton (nel Massachusetts). Il motivo della lite era che la ragazza aveva perso fiducia in Jabari, ed è lì che il cestista ha iniziato a dare di matto. Dal referto della sentenza si legge che la guardia dei Celtics si è lanciato in un attacco violento e prolungato, cercando di soffocarla. A quel punto, l’ex ragazza di Bird, ha perso conoscenza e si è svegliata sotto al letto. E, quando si è svegliata, la guardia americana si è sfogata contro di lei prendendola a calci.
La Lega aspetta ancora di capire se Jabari Bird è colpevole o innocente
Il 24enne è ancora agli arresti domiciliari, in attesa della fine del processo e di una sentenza definitiva. Proprio per questo Jabari risulta ancora nel roster dei Boston Celtics, pesando anche sul salary cap della franchigia di Boston, in quanto la lega sta ancora indagando sul ragazzo. Il nativo della California è stato scelto alla 58esima chiamata del draft del 2017 e ha giocato quasi tutta la stagione in G-League (solo 13 match in NBA).

