“Penso che sia divertente, ad essere onesto.” Nikola Jokic non sembra essere molto preoccupato per i cori di MVP in suo onore.
"I think it's funny, to be honest."
Nikola Jokic doesn't really care for M-V-P chants. ?
?: @realtuffjuice pic.twitter.com/HvW5xbjmaZ
— NBA on TNT (@NBAonTNT) February 27, 2019
Il centro di Denver ha risposto così alla domanda su cosa ne pensasse dei cori da parte dei tifosi Nuggets a suo favore. Il coro “MVP, MVP” sta diventando un’habituè nel Pepsi Center, soprattutto quando il serbo riesce a procurarsi dei liberi in suo favore.
Una stella brilla al Pepsi Center
Jokic sta disputando una stagione fenomenale, viaggiando a 20.7 punti, 10.7 rimbalzi, e 7.7 assist di media per gara. “The Joker” è un centro molto atipico, eclettico, che riesce a giocare a meraviglia anche lontano dal canestro. Negli ultimi anni è diventato un beniamino per i tifosi di Denver, che hanno fatto di lui un idolo.
Denver sta giocando una stagione sorprendente, con il secondo miglior record a Ovest, dietro solo ai fenomeni della baia di Golden State. Jokic è uno dei protagonisti principali di questa gran corsa verso i playoff, ed è in lizza per il premio di MVP con gente del calibro di Antetokounmpo, Harden e George.
Jokic è stato protagonista anche nella settimana dell’All-Star game, quando dopo lo skill-challenge contest, alla domanda su cosa fosse stato più difficile fare, ha risposto ironicamente “La cosa più difficile è stato senza dubbio correre”.
La sua simpatia e i suoi modi buffi hanno fatto breccia nel cuore di molti appassionati NBA, tifosi di Denver e no.
Jokic was asked what the most difficult part of the skills challenge was: “Running.”
— Mike Singer (@msinger) February 17, 2019

