Ben Simmons, Joel Embiid e compagni non ci stanno. Non sono davvero la squadra spenta e senza idee vista in gara 1 della serie contro i Brooklyn Nets. In effetti l’hanno dimostrato in gara 2. I Philadelphia 76ers hanno spazzato via gli avversari con un perentorio 123-145.
Da incorniciare il terzo quarto di squadra: 51 punti, 18/25 dal campo, 4/6 da tre e 11/11 dalla linea del tiro libero.
Sixers in the 3rd quarter of Game 2 ?
51 points
18/25 FG
4/6 3-PT FG
11/11 FT pic.twitter.com/h8hiQrihMD— ESPN (@espn) April 16, 2019
Se dunque la squadra di Coach Brett Brown voleva dare una dimostrazione di forza ci è riuscita. Ben Simmons, che era stato anche polemico con i tifosi, ha chiuso con una tripla doppia da 18-10-12, mentre Joel Embiid ha continuato a giocare nonostante la solita tendinite al ginocchio sinistro, chiudendo con 23 punti e 10 rimbalzi in 20 minuti di gioco.
. In 20 minutes of work.
@JoelEmbiid#PhilaUnite | #HereTheyCome pic.twitter.com/vYVmyzrUtq
— Philadelphia 76ers (@sixers) April 16, 2019
Sembra tornato il sereno sul Wells Fargo Center
Le parole dei protagonisti testimoniano come sia cambiato tutto rispetto al postpartita di gara 1. Le facce scure e nervose dei giocatori hanno lasciato spazio a espressioni più distese e anche a risate.
Joel Embiid, in conferenza con Ben Simmons, chiede scusa a Jarret Allen per una gomitata rifilatagli, a detta sua in modo involontario, provocando ilarità generale:
"I got him pretty good, and I'm sorry about it."
Embiid said he felt bad about elbowing Jarrett Allen ? pic.twitter.com/g0UriGuD5B
— SportsCenter (@SportsCenter) April 16, 2019
Simmons ha commentato così la sua prestazione, con un sorriso:
“Ho solo cercato di essere me stesso… stavo pensando ai fischi dell’ultima volta, ho molto affetto per questa città”
Embiid ha invece ricordato l’importanza del gruppo:
“Tutti devono dare qualcosa, siamo tutti importanti”
Come riportato da Dave McMenamin, Jimmy Butler ha descritto la furia di Coach Brett Brown all’intervallo, che ha spinto i 76ers alla super prestazione in uscita dagli spogliatoi:
“E’ arrivato dicendo un po’ di parolacce, mi ha molto sorpreso a essere sincero, ma l’ho adorato a dire la verità, questa è l’energia che mi piace. Ha messo le cose in chiaro, come stavamo giocando non era pallacanestro vincente. Si è accertato che tutti uscissero e facessero il loro compito”
New story: Sixers players credited coach Brett Brown’s halftime message that hit home before they romped the Nets in Game 2 https://t.co/pmDp0ljd8Z
— Dave McMenamin (@mcten) April 16, 2019
Coach Brown ha lodato il terzo quarto dei suoi dal punto di vista difensivo:
“E’ stato importantissimo il modo in cui abbiamo difeso nel terzo periodo. Loro hanno grandi capacità offensive, anche nel tiro da 3. Il modo in cui siamo usciti in campo e li abbiamo fermati è stato molto importante”
“Defensively the way the team came out and responded…was a fantastic statement.”#PhilaUnite | #HereTheyCome pic.twitter.com/hKG61tlHaB
— Philadelphia 76ers (@sixers) April 16, 2019

