La gomitata (involontaria) rifilata da Joel Ambiid a Jarrett Allen è piaciuta ben poco ai Brooklyn Nets, e molto meno sono piaciute a Jared Dudley e compagni le scuse “forzate” del lungo camerunense dei Sixers dopo gara 2.
Un colpo al viso ha costretto Allen ad abbandonare la partita per alcuni minuti. La gomitata di Embiid è stata sanzionata con un “flagrant foul” e la star dei Sixers si è scusata in conferenza stampa dopo la vittoria dei suoi che ha pareggiato la serie.
Ben Simmons and Embiid can't hold it together when they were asked about Embiid's technical on Jarrett Allen ? pic.twitter.com/hDbVHLH36c
— NBC Sports Philadelphia (@NBCSPhilly) April 16, 2019
“Stavo solo cercando di essere aggressivo” Così si è giustificato Embiid. A provocare la reazione di alcuni giocatori dei Nets sono state però le risate “sotto i baffi” di Ben Simmons ed Embiid dopo la frase di scuse: “E’ solo che non sono proprio un tipo umile, non sono abituati a sentirmi dire una cosa del genere” Ha cercato poi di ricomporsi Embiid.
Risate non gradite: così Jared Dudley, veterano di mille battaglie per Brooklyn: “Joel è fatto così, ama sembrare un tipo scanzonato. Non credo abbia fatto apposta, però è chiaro che ogni volte che agiti i gomiti in quel modo, c’è il rischio di colpire qualcuno. Ma l’essere scanzonato non giustifica le risate o la mancanza di rispetto“.
Spencer Dinwiddie non è da meno: “Se fosse stato Allen a sgomitare a quel modo, sarebbe stato espulso. Embiid e Simmons? Sono due ragazzi, c’è poco da dire. Facciano come credono, noi non cederemo a questi giochi“.
Sixers-Nets, Jared Dudley: “Ben Simmons? Giocatore nella media”
Alle “sportellate” in campo corrispondono come di consueto in ogni serie di playoffs che si rispetti provocazioni verbali di ogni sorta.
Jared Dudley punge Ben Simmons alla vigilia della terza partita (un Simmons autore di una gara 1 in sordina e di una seconda partita di livello superiore), preannunciando quale sarà il trattamento difensivo riservato al giocatore australiano dei Sixers:
“Ben Simmons è un grande giocatore in transizione offensiva. A metà campo è un giocatore normale, nella media. Lo lasceremo libero di tirare da fuori finché non dimostrerà a tutta la NBA che è in grado di prendere e segnare quel tiro. Oggi non ci prova nemmeno, quindi sappiamo cosa dobbiamo fare con lui“
Gara 3 è in programma per giovedì notte (ora italiana) al Barclays Center di Brooklyn. Dopo aver saltato gara 2 per un problema al polpaccio, Jared Dudley sarà di nuovo in campo.

