Siamo ormai ad un passo dal Draft NBA 2019 che si terrà in data 20 giugno. L’ex stella dei Duke Blue Devils Cameron Reddish si sottoporrà, a breve, ad un intervento chirurgico all’addome come riportato da Shams Chanaria, di The Athletic.
Sources: Cam Reddish will undergo a minor procedure for a core muscle injury. There is a six-week timetable that will have Reddish fully healthy. The core injury nagged him during the Duke season and will now fully heal.
— Shams Charania (@ShamsCharania) May 31, 2019
Il recupero è stimato entro 6 settimane dall’intervento, questo comprometterà quindi la partecipazione agli allenamenti pre-Draft e alla Summer League. Un problema non da poco per una promessa come Reddish, costretto a riposare proprio nel periodo in cui ci si giocano le ultime possibilità di scalare posizioni al Draft. Rimane comunque un pizzico di ottimismo, si pensa infatti che l’ala piccola, ex giocatore al servizio di coach Mike Krzyzewski, meglio conosciuto come coach K a Duke, sarà pronto per il training camp pre-stagionale.
Al momento le previsioni dicono che Reddish verrà selezionato con la scelta numero sette, che appartiene ai Chicago Bulls. Sono in tanti coloro che pensano che sia la miglior ala piccola dell’intero Draft. A spiccare sono le sue fenomenali capacità atletiche che ne esaltano la versatilità, e non sono da sottovalutare i mezzi tecnici che ne fanno un tiratore temibile.
Nel suo anno da freshman a Duke ha fatto registrare 13.5 punti di media a partita con il 35% al tiro, e il 33% da oltre l’arco dei 3 punti. a queste cifre si aggiungono 3.7 rimbalzi catturati a partita, 1.9 assisti e 1.6 stoppate di media. Dai Numeri di Reddish se ne può intuire il talento, ma anche un enorme potenziale e grossi margini di miglioramento. L’auspicio è quello che quest’infortunio, seppur non troppo grave, non freni il suo cammino nei professionisti.

