L’infortunio di DeMarcus Cousins è stato un fulmine a ciel sereno per tutti nella NBA.
Sembra non terminare il periodo sfortunato che sta accompagnando il prodotto di Kentucky da ormai 2 anni e mezzo. Cousins aveva subito già una rottura del tendine d’Achille della gamba sinistra nel gennaio 2018 ai tempi dei New Orleans Pelicans, e nella scorsa annata con i Golden State Warriors aveva trascorso la prima parte di stagione fuori dal parquet. Poi è rientrato, mettendo in mostra prestazioni non troppo esaltanti, per poi cadere vittima al primo turno dei playoffs contro i Clippers di un nuovo infortunio al quadricipite.
L’ex Kings era riuscito a tornare in campo solo per le Finals, dove però si è visto in una forma fisica non ottimale. Dopo un’estate finalizzata alla riabilitazione fisica, “Boogie” era pronto per la sua nuova avventura ai Los Angeles Lakers. Questa poteva essere una ghiotta occasione per tornare definitivamente il giocatore dalla preponderanza fisica di un tempo e per mettersi al dito l’agognato anello. Tuttavia, durante un allenamento ha subito un ulteriore infortunio, la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro. Questo stop rischia seriamente di compromettere la sua stagione e la sua carriera.
Le parole di Green e Kerr sull’infortunio di Cousins
I primi ad essersi sentiti sconvolti da questa notizia sono stati il suo ex compagno di squadra Draymond Green ed il suo ex coach Steve Kerr. L’ala grande degli Warriors si è espressa in questo modo presso The Undefeated di Marc Spers:
“Una delle mie speranze in questa stagione per DeMarcus (Cousins, ndr) era che distruggesse ogni cosa e tornasse a mostrare quale grande giocatore sia, per poi prendersi quello che penso meriti. Sono veramente senza parole. E’ una cosa che mi ferisce davvero”
Nonostante il rammarico per ciò che è avvenuto, Green crede che il suo ex compagno di squadra possa uscire anche da questa difficilissima situazione: “E’ venuto fuori da Mobile, Alabama. La NBA è dura, molto dura da raggiungere, molto dura per rimanerci. Ma è uscito da Mobile, Alabama. Se è riuscito a fare quello, può fare qualsiasi cosa”.
Warriors’ Steve Kerr on DeMarcus Cousins’ knee injury: “I’m devastated for DeMarcus. It’s been a couple of years of hell. I was really hoping this season would be a chance to get healthy. We’re all crushed for him.” pic.twitter.com/qa0BmQhAFJ
— Ben Golliver (@BenGolliver) August 15, 2019
Anche Steve Kerr, attualmente assistente di Gregg Popovich per il team USA, ha voluto far sentire la propria vicinanza al suo ex giocatore come riporta Ohm Youngmisuk di ESPN: “Siamo tutti sconvolti. Ognuno in questa palestra, tutti i ragazzi e gli allenatori. Questa è una piccola comunità, così ognuno sta parlando di questa cosa. Gli siamo tutti accanto. Ci sentiamo in modo terribile per lui”.
Così coach Kerr, che in questi frangenti delle carriere dei giocatori ha sempre dimostrato grande tatto e vicinanza:
“Gli infortuni sono parte del gioco, ma quando stai parlando di un giocatore che ha avuto a che fare con due degli infortuni più temuti per i giocatori NBA – la rottura del tendine d’Achille e del legamento crociato del ginocchio, ognuno dei quali ti tiene fuori per l’intera stagione, – coi quali ha convissuto per due anni e mezzo o tre anni, è veramente impensabile”.
Infine ha concluso dicendo: “Che calamità per lui e per i Lakers. Sta per affrontare di nuovo un infortunio e per ripartire daccapo. Non c’è molto da dire tranne che offrire la propria solidarietà”.

