Lo sapevano anche le pietre che l’obbiettivo principale dei Los Angeles Lakers era quello di far vestire la casacca gialloviola ad una superstar. In principio fu LeBron James, ambito dal 2010, quando firmò con i Miami Heat: i Lakers hanno aspettato quattro anni per tentare di ingaggiarlo, senza però riuscirci visto che The Chosen One è tornato ai Cleveland Cavaliers. I losangelini hanno poi fatto la corte a Carmelo Anthony che però tra la California e i Chicago Bulls ha scelto di rimanere ai New York Knicks. Ed ora si pensa già alla prossima offseason dove le attenzioni verranno concentrate su un vecchio pallino.
Stiamo parlando di Kevin Love, big man dei Minnesota Timberwolves appetito da in particolar modo da Cavaliers e Bulls. Secondo Bill Ingram, la franchigia starebbe ripensando di affiancare il classe 1988 a Kobe Bryant nella stagione 2015/ 2016. Il tutto però può avvenire se Love non firmerà alcuna estensione contrattuale. Il giocatore punterebbe alla prossima free agency per cercare la destinazione giusta ma anche un cospicuo contratto, cosa che potrebbe mettere in difficoltà i gialloviola. Da non sottovalutare anche l’ipotesi di una trade che coinvolgerebbe il nativo di Santa Monica ed altre squadre interessate: in questo caso vedere il numero 42 a Los Angeles sarebbe praticamente impossibile.
Insomma, seppur le speranze siano flebili, i Lakers sotto sotto ci credono nel grande colpo, che potrebbe rimettere più o meno in sesto un roster bisognoso di un’altra stella. Staremo a vedere.
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (daniele_maggio on Twitter)


