Sono ormai mesi che si parla di Kevin Love, è stato accostato a numerose squadra come Chicago Bulls ,Los Angeles Lakers ,Golden State Warriors e Cleveland Cavaliers, e sembra proprio che la prossima meta per Love sia l’ultima elencata. Sono giorni infatti che gira voce che sul per portasi a casa l’ex UCLA, Cleveland sia disposta a cedere a Minnesota la prima scelta del draft 2013, Anthony Bennett, una prima scelta al draft e niente proprio di meno che Andrew Wiggins, prima scelta del draft di Brooklyn tenutosi a giugno.
Molto probabilmente la trade andrà in porto, anche perchè la dirigenza dei T’Wolves ha intenzione di cedere Love visto che lo stesso giocatore ha intenzione di cambiare aria ormai da un pezzo e lo ha esternato più volte: lo stesso proprietario della franchigia di Minneapolis ha ammesso che Kevin sarà accontentato, e visto che i Bulls sembrano essersi defilati, appare quasi scontato che Love finirà per giocare in Ohio con Lebron James.
Vediamo adesso come cambierebbe il volto delle squadre direttamente interessate qualora la trade Bennett-Wiggins per Love andasse in porto:
Cleveland Cavaliers:
Con l’arrivo di Love la franchigia dell’Ohio avrebbe i suoi big3 con Irving-LBJ-Love, e con un quintetto davvero niente male, anzi con Irving-Waiter-James-Love-Varejao avrebbero tutte le carte in regola per puntare all’anello. Inoltre i Cavs sarebbero avvantaggiati anche dal fatto che l’Est non è molto competitivo, gli unici rivali sarebbero forse i Bulls (Wizards-Heat e Raptors permettendo). Cosa da ricordare è il fatto che con l’arrivo di Love Cleveland avrebbe 3 giocatori con 30 punti nelle mani, ed un potenziale offensivo non indifferente, ma forse troppo offensivi (ad eccezione di LeBron gli altri due difendono poco o nulla).
Poi ovviamente bisogna vedere come assesterà la squadra il neo coach David Blatt, i tifosi Cavs sperano sia la volta buona, visto che negli ultimi anni con gli allenatori non è andata molto bene, ma con il roster a disposizione appare impensabile che la franchigia dell’Ohio non ottenga sin da subito ottimi risultati.
Minnesota Timberwolves:
Certo anche se questa trade si realizzasse non si può dire che i Wolves abbiano la squadra per arrivare ai PO, soprattutto vista la super competitività dell’Ovest. Minnesota si troverebbe a giocare così: Rubio-LaVine-Wiggins-Bennett-Pekovic. Ma la cosa che più intriga è il fatto di aver anche Dieng nel roster, che insieme a Bennett e Wiggins e LaVine rappresenta un grande potenziale per il futuro. Inoltre sarebbe l’ora di vedere un po di speranza per i tifosi dei T’Wolves che negli ultimi anni pur avendo una discreta squadra non sono riusciti a rientrare tra le prime 8 ad Est dati i vari infortuni allo stesso Love e Ricky Rubio. Quindi una cosa è certa, se la trade si farà e se le promesse di crescita dei vari giovani verranno mantenute, si avrà una vera e propria dinastia a Minneapolis!
PS qualora non dovesse arrivare Bennett, Minnesota potrebbe intavolare una trade a tre per arrivare a Young dei Sixers, un giocatore di sicuro affidamento.
Ciò che sappiamo è che la trade si compirà verso la fine d’agosto, come annunciato dalla dirigenza di Minnesota. La lega dunque sta per cambiare ancora, ancora protagonisti i Cavaliers, che sia l’anno giusto in cui Lebron vincerà a casa sua? Staremo a vedere!
Per NBA Passion,
Gennaro Coppola.

