Ci è voluto un po’, ma finalmente Carmelo Anthony ha trovato una squadra. A dire il vero, la notizia è arrivata proprio nel momento in cui meno ce lo si aspettava: è stata quasi un fulmine a ciel sereno. Ed ha ovviamente fatto esplodere di gioia gran parte del mondo del basket. “Melo” è un giocatore amato dal pubblico, ma soprattutto è stato uno dei migliori ai tempi dei Denver Nuggets e dei New York Knicks. Poi per motivazioni varie è iniziata l’eclissi che ha portato al fallimento della scorsa stagione. Infatti, dopo poche partite è stato dichiarato fuori dal progetto dagli Houston Rockets; poi si è accasato presso i Chicago Bulls per essere tagliato poco dopo.
Il suo talento non si discute: quello che ha fatto storcere il naso a molti addetti ai lavori è stato il suo stile di gioco, considerato da molti come antiquato e non adattabile alla NBA attuale. E la sua presunta non volontà di voler ricoprire un ruolo di secondo piano. In realtà Melo non ha nessuna pretesa di partire dal quintetto titolare; ora come ora, vuole solo tornare in campo. E dopo tanto, l’occasione è finalmente arrivata e si chiama Portland Trail Blazers. La squadra di coach Terry Stotts dopo un avvio di stagione tutt’altro che buono e parecchie defezioni causa infortunio (Collins e Nurkic in primis) ha deciso di chiamare l’ex Knicks per infoltire un roster che non è sembrato all’altezza.
Il contratto è non garantito, ma Anthony avrà le sue possibilità per guadagnarsi la fiducia della franchigia. Intanto ha commentato così la vicenda che lo ha portato nell’Oregon.
“Ho ricevuto una chiamata mercoledì. Poi giovedì è avvenuto l’accordo. E’ stato tipo ‘Okay, sono pronto per questo. Quando volete che accada? Ci sono, siamo seri e facciamo questo accordo’”. Poi ha continuato. “Ho sempre guardato a Portland. Ora sembra l’occasione giusta. Io e Dame (Damian Lillard, ndr) abbiamo parlato a riguardo negli scorsi anni…Ho soltanto guardato a quella opportunità, a quella squadra e ho detto ‘Guarda, questo è quello che posso dare alla squadra, qui è dove posso aiutare’”.
Fans e addetti ai lavori non vedono l’ora di rivedere Carmelo Anthony in campo e vedere quello che ancora può dare in questa NBA.

