Due tifosi dei Philadelphia 76ers che hanno preso parte all’episodio denunciato da Isaiah Thomas al termine della partita contro gli Washington Wizards, sono stati bannati per per un anno dal Wells Fargo Center, come annunciato dalla squadra.
Thomas aveva avuto un breve scambio verbale con un tifoso che gli aveva rivolto insulti reiterati e gesti offensivi durante la gara, e soprattutto dopo due tiri liberi nel finale di partita. I due tifosi colpiti dalla sanzione avrebbero allo stesso modo apostrofato Thomas e gli altri giocatori avversari per l’intera partita.
I 76ers hanno acquisito i filmati degli episodi incriminati, e deciso per la sospensione, in accordo con le regole di tolleranza zero adottate dalla NBA nei confronti dei tifosi che si macchino di comportamenti offensivi e\o pericolosi all’interno delle arene.
Con circa cinque minuti ancora da giocare e la partita in controllo dei Sixers (125-108 il risultato finale), e durante un time out, Thomas si è diretto con calma verso il posto a sedere del tifoso, in una delle tribune poste dietro ad uno dei canestri, per chiedere conto degli insulti ricevuti. Il giocatore è stato poi “recuperato” dagli addetti alla sicurezza e riportato in campo, gli arbitri hanno visionato tramite instant replay l’accaduto e deciso per l’espulsione di Thomas.
Ne Thomas ne il tifoso sono arrivati al contatto fisico, ne la situazione è mai degenerata, con l’ex star dei Boston Celtics che ha spiegato nel post partita di aver udito distintamente l’uomo gridargli “F**k you, bitch!” per almeno tre volte, dopo il secondo dei due tiri liberi messo a segno dal giocatore, mostrando platealmente i due diti medi alzati.

