Victor Oladipo, fermo da poco meno di un anno, è pronto al rientro nel 2020. ESPN fa sapere che la star degli Indiana Pacers rientrerebbe tra fine gennaio e inizio febbraio, ma la squadra non ha fretta e attende con calma la guarigione completa. “Aspetteremo Victor con pazienza, non abbiamo prefissato il giorno del rientro” così coach Nate McMillan “Ho letto i report prima della sfida contro i Miami Heat, ma ero impegnato a preparare la partita, rimaniamo cauti e attenti“.
Gli Indiana Pacers sono e rimangono una conferma ad Est; viaggiano con un record complessivo di 21-10, una partita vinta in più rispetto alla scorsa stagione con Oladipo disponibile. La squadra non metterà a repentaglio la guarigione affrettando il rientro, dato che nella stagione precedente era stato sottovalutato un fastidio al ginocchio destro, che aveva fatto saltare al giocatore undici partite, facilitando così forse la rottura del tendine del quadricipite il 23 gennaio scorso.
Infortunio che infranse le speranze della squadra, che si credeva potesse fare un buon percorso ai playoffs.

Victor Oladipo mentre esce dal campo in barella lo scorso 23 gennaio
Quello di Oladipo non è stato l’unico infortunio grave dell’ultima stagione 2018\19, infatti i Golden State Warriors, durante le finali NBA, hanno perso prima Kevin Durant per un infortunio al tendine d’Achille destro in gara 5, e poi Klay Thompson in gara 6 a causa della rottura del crociato del ginocchio sinistro; entrambi rimarranno fermi per tutta la stagione.
La differenza è che gli Warriors si stavano battendo per l’anello e si sono comunque presi dei rischi, l’obiettivo dei Pacers è invece quello di migliorare di anno in anno senza fretta. Per questo il recupero di Oladipo non va forzato. Nell’ultima estate gli Indiana Pacers hanno potenziato il loro roster acquisendo giocatori utili come Justin Holiday, Jeremy Lamb e T.J. McConnell muovendosi con giuste operazioni di mercato per arrivare a Malcolm Brogdon dai Milwaukee Bucks, giocatori che coprono oggi l’assenza del giocatore più forte in rosa, due volte convocato per l’All-Star Game, e premiato nell’All-Defensive Team 2018.

