Gasol , quando in estate ha firmato per i Bulls non è stato accolto nel migliore dei modi , ma era anche prevedibile: i fan dei Bulls aspettavano Carmelo Anthony che invece è rimasto all’ombra della grande mela e si sono ritrovati lo spagnolo , considerato da almeno due anni un giocatore finito .
Sono passati due mesi da quella firma e dopo i mondiali di basket nessuno rimpiange più Anthony; e come potrebbero farlo?
20 punti di media per il numero 4 della Spagna, con il 63.5% dal campo con 6 rimbalzi di media in poco più di 26 minuti a partita entrando anche nel quintetto ideale del mondiale .
Queste incredibili statistiche fanno ben sperare i fan dei Bulls, che con Gasol, hanno forse , trovato la quadratura del cerchio, viste le difficoltà di Chicago a realizzare punti.
Gasol porterà ai Bulls quei punti importanti sotto canestro che sono mancati lo scorso anno e completerà sia Noah che Rose , sperando che superi gli infortuni e torni quello del 2011.
A dimostrazione di quanto sia importante Pau per i Bulls ,sono le belle dichiarazioni di Rose sul conto dello spagnolo ,rilasciate pochi giorni prima della firma per facilitargli la scelta ; gesto inusuale da parte di Rose che non era mai sceso in campo per il reclutamento dei giocatori .
Anche il coach dei Bulls , Tom Thibodeau, è rimasto impressionato da Gasol e pare che voglia dargli un ruolo molto importante nella rotazione dei lunghi nonostante la presenza di ali grandi del valore di Gibson e Mirotic.
I segnali positivi per una grande stagione dei Bulls ci sono e sicuramente alcune vittorie passeranno per le mani di quel “vecchietto” di Gasol che forse con la sua esperienza riuscirà a contribuire alla conquista di quel tanto desiderato anello.
Per NBA Passion,
Alessandro Rubimarca

