Kyrie Irving autore di una prova straordinaria per numeri ed efficienza contro i Chicago Bulls, la star dei Brooklyn Nets incanta il Barclays Center con una partita da 54 punti, con soli 4 errori al tiro.
I Nets spazzano via per 133-118 dei Bulls rimaneggiati, senza Lauri Markkanen e Wendell Carter Jr e sin dalle prime battute anche senza Kris Dunn che abbandona la partita a causa di un infortunio al ginocchio sinistro. I Bulls concedono a Brooklyn il 62% al tiro, Irving non sbaglia mai e chiude con 19 su 23 al tiro, 7 su 9 al tiro da tre punti e 5 assist e 5 rimbalzi.
Mentre coach Kenny Atkinson continua a sperimentare nel tentativo di trovare un equilibrio tra le tre punte della squadra Irving, Spencer Dinwiddie e Caris LeVert (questi ultimi due partiti dalla panchina venerdì notte), Kyrie Irving ha in mente solo il ricordo di Kobe Bryant, amico e mentore, ed in testa solo il modo giusto per omaggiarlo. “E’ una ferita aperta, ma tornare su un campo da basket oggi, un luogo su cui abbiamo condiviso tanto, e ad un livello profondo, ha avuto un suo senso. Sono solo contento di essere tornato a giocare il gioco che amo così tanto“.
Kyrie Irving caps his special 54-point night (19-23 FGM) with the fall-away jumper to close out the Nets win. pic.twitter.com/Fg6Z3eaa6G
— NBA (@NBA) February 1, 2020
“Ho iniziato bene, segnando i primi tiri, poi ho cercato di applicare quella mentalità, la mamba mentality per spingere e continuare. E’ andata bene“. I 54 punti segnati ed il suo 82.6% al tiro hanno inserito Kyrie Irving in club ristretto di giocatori NBA a collezionare numeri simili: Michael Jordan (1988) e Wilt Chamberlain, due volte in carriera. La gara di venerdì è la seconda escursione a quota 50 i stagione per Kyrie Irving, dopo i 51 punti segnati a novembre contro i Minnesota Timberwolves.
Come già fatto due giorni prima contro i Detroit Pistons, Irving ha indicato il cielo dopo il suo ultimo canestro, quello dei 54 punti, ed invitato il Barclays Center a celebrare con lui. I tifosi sugli spalti gli hanno tributato il coro di “MVP, MVP”.
“Quando è in una serata del genere, non è veramente possibile fermarlo”, così coach Atkinson su Irving “Credo abbia chiuso con 8 su 8 al ferro, incredibile, e se poi segna così da tre punti… di solito, quando un giocatore inizia la partita così, ti aspetti che ad un certo punto possa raffreddarsi, ma a lui non è successo“.
A special night from start to finish.@KyrieIrving's buzzer-beater to cap off a perfect first half of shooting is your @MaimonidesMC Play of the Game ? pic.twitter.com/ballfq7xsa
— Brooklyn Nets (@BrooklynNets) February 1, 2020

