I Boston Celtics perdono Rondo per almeno due mesi, facendogli saltare parte della preparazione atletica ed un mese abbondante di regular season: senza il numero 9 ci sarà sicuramente maggior spazio per la sesta scelta dell’ultimo draft NBA, Marcus Smart.
La chiamata dell’ex Oklahoma State ha sorpreso e non poco, visto che i Boston Celtics hanno già un signor playmaker come Rondo nel roster: le soluzioni che sono state ipotizzate con le due PG nel roster erano dunque quella di giocare con due play (come in quel di Pheonix), oppure far partire Smart inizialmente in panchina per imparare da Rondo i trucchi del mestiere. L’unico neo di questa seconda soluzione è la presenza di numerose SG nel roster dei Celtics, che lascia pensare come Brad Stevens e Danny Ainge abbiano costruito la squadra per giocare con una PG (Rondo/Smart se Rajon non fosse stato tradato prima) ed una SG pura.
Adesso l’infortunio di Rondo ha complicato ulteriormente le cose in casa Boston: senza Rajon, Stevens utilizzerà sicuramente Smart come PG titolare, con affianco uno tra Thornton, Bradley o Turner, ma il suo lavoro del doppio playmaker subirà sicuramente una brusca ed inaspettata frenata.
Chi sicuramente partirà dalla panchina è Phil Pressey, PG che ha giocato partendo dal quintetto titolare per 11 volte nell’ultima season.
Dopo una stagione con un record negativo di 25 vittorie e 57 sconfitte, il terzo peggior record nella storia della franchigia, i Boston Celtics si affideranno a Smart per cercare di risollevarsi e provare a crearsi un futuro luminoso, potendo contare su un nome che è una sicurezza: Danny Ainge.


1 commento
Non sono così convinto che Smart parta titolare dato l’infortunio di Rondo,vedo almeno all’inizio un maggior utilizzo di Pressey nel quintetto titolare a fianco di Bradley…