Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsChris Bosh: “Molto deluso per l’esclusione dalla Hall of Fame”

Chris Bosh: “Molto deluso per l’esclusione dalla Hall of Fame”

di Michele Gibin
bosh hall of fame

Chris Bosh, ex star di Toronto Raptors e Miami Heat e due volte campione NBA, non nasconde la sua delusione per l’esclusione dalla classe 2020 della James Naismith Basketball Hall of Fame, di cui faranno invece parte Tim Duncan, Kevin Garnett ed il compianto Kobe Bryant.

Bosh era stato inserito nel primo gruppo di “papabili”, ed escluso dalla nomina degli 8 finalisti per la cerimonia di introduzione del prossimo settembre. L’undici volte All-Star ha pubblicato un lungo video sul suo profilo Instagram: “Sarò onesto: io sono un tipo competitivo, lo sono sempre stato. Ho sempre odiato perdere e deludere le aspettative su di me, ed è stato così da quando ho iniziato a giocare a basket. Ora me ne farò una ragione (dell’esclusione, ndr) ma sono davvero deluso“.

I numeri e la carriera di Chris Bosh sono senza dubbio da Hall of Fame: due titoli NBA vinti (2012 e 2013), quattro finali NBA giocate, 11 convocazioni all’All-Star Game, una nomina nel secondo quintetto assoluto NBA nel 2007, Bosh è uno dei soli 13 giocatori ad aver accumulato in carriera almeno 19 punti e 8 rimbalzi di media.

Tra i giocatori oggi eleggibili per la Hall of Fame e non ancora inseriti, Chris Bosh è l’unico ad aver chiuso la sua carriera con almeno 17000 punti, 7500 rimbalzi e 1700 assist. La carriera di Bosh terminò prematuramente nel 2016 a soli 33 anni, a causa di un problema cronico di trombosi agli arti che avrebbero messo a rischio la vita del giocatore, tra voli, trasferte e sforzo fisico intenso.

View this post on Instagram

I’m not gonna lie and I’ll get right to it, I’m disappointed I won’t be in the HOF this year, especially with this amazing class of players I have looked up to throughout my career. BUT sometimes things don’t work out the way you want, and you HAVE to move on. You can’t sit around feeling sorry for yourself or blaming other people. You have to put in the work and get moving. Work towards your next goal or your next challenge. We’ve all been disappointed in the past, I know I have, especially when my career was cut short. But you can’t stop living your life. So I’m moving forward, will you? Life doesn’t stop‼️Let’s get it?? Also, just wanted to say thank you to everyone who has shown me love the past few days. I’ve read all the comments, much appreciated ❤️

A post shared by Chris Bosh (@chrisbosh) on

So che molti di voi penseranno: sarà per l’anno prossimo“, ancora Bosh “Ma se invece non accadesse? E se non di fosse più un domani? Sono cose cui penso ogni giorno, e spero che anche voi possiate realizzare. Ripeto: sono molto deluso“.

Un rimbalzo d’attacco su errore di LeBron James nei secondi finali di gara 6 delle NBA Finals 2013 contro i San Antonio Spurs, permise a Ray Allen di segnare il tiro da tre punti del pareggio. Una seconda giocata difensiva di Bosh su Danny Green sull’ultimo tentativo Spurs mandò le squadre ai tempi supplementari, ed i Miami Heat del trio james-Wade-Bosh finirono per vincere partita e serie in gara 7, per il secondo titolo consecutivo.

Lo scorso anno, i Miami Heat hanno ritirato la maglia numero 1 di Bosh.

You may also like

Lascia un commento