Questa quarantena si sta rivelando un momento utile a fare ordine nei propri pensieri, per tutti. Non è da meno Chris Paul, che in un’intervista per NBCSports.com racconta come negli anni abbia cambiato la propria opinione sull’ex compagno Blake Griffin.
I due hanno condiviso lo spogliatoio dei Los Angeles Clippers dal 2011 al 2017, componendo con DeAndre Jordan un trio di tutto rispetto. Sfortuna e guai fisici ne hanno però sempre frenato il potenziale, impedendogli di raggiungere traguardi considerevoli. A frenare il successo della squadra di L.A. sono stati poi anche diversi problemi di intesa proprio tra le stelle del roster.
Chris Paul admits he appreciated Blake Griffin more after they split https://t.co/7x5KxqonVz pic.twitter.com/f1M04YaIqs
— Kurt Helin (@basketballtalk) April 3, 2020
Come racconta oggi Chris Paul: “E’ una di quelle cose che non apprezzi davvero finché non le perdi, a volte ci penso: io e Blake Griffin avevamo i nostri problemi, ma l’ho iniziato ad apprezzare di più dopo che ci siamo separati.”
Tornando al periodo di quarantena globale che ha inevitabilmente investito anche la NBA, Paul, a capo dell’associazione giocatori nella lega, ha commentato: “In questa situazione nessuno sa nulla. E’ incredibile. Stavo parlando con Adam Silver, a proposito, complimenti a lui per tentare di parlare con noi e di trovare una soluzione.” ha aggiunto “Ora non ci sono soluzioni. Dobbiamo tutti aspettare e vedere cosa succederà. Ovviamente, in fondo, giocare manca a tutti.”
Ha poi concluso tornando a sottolineare un concetto: “Non credo che realizziamo davvero quanto apprezziamo il gioco del basket. E tutte le piccole cose che adesso ci mancano.”

