Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersLakers, l’estensione contrattuale di Davis sembra una pura formalità

Lakers, l’estensione contrattuale di Davis sembra una pura formalità

di Francesco Catalano
Anthony Davis

In questo momento di stasi cestistica dovuta alla diffusione della pandemia da coronavirus, si guarda già verso la off-season e i Lakers in particolare pensano alla possibile estensione contrattuale di Anthony Davis.

Trattenere l’ex Pelicans sarà senza dubbio la priorità numero uno per Rob Pelinka. Ovviamente l’intenzione di AD è quella di rimanere nella Città degli Angeli, vista anche l’insistenza con cui è voluto approdarci. Ma non è l’unica motivazione come ha detto anche Kyle Goon del Orange County Register.

Senza dubbio è la priorità che i Lakers avranno quest’estate. Gran parte della lega crede che sia già tutto fatto. LA è dove Davis vuole stare; LeBron James è il compagno di squadra che vuole. Anche la scorsa settimana il GM Pelinka ha ribadito che Davis e James parlano spesso col front office. E Pelinka ha detto che per le decisioni importanti ascolta sempre volentieri il parere di Davis”.

Insomma, il rapporto tra il prodotto di Kentucky e i Lakers sembra davvero avere il vento in poppa. C’è voluto un po’ di tempo per portarlo in California, ma alla fine ne è valsa sicuramente la pena visti anche i numeri in questa stagione. Infatti, Davis e LeBron hanno creato in questa stagione una delle coppie più forti della lega, se non la più forte. L’ex Pelicans sta viaggiando a 26.6 punti di media a partita e 9.4 rimbalzi. Ma quello che più conta è il suo apporto in entrambe le parti del campo: soprattutto in difesa, grazie al lavoro di coach Frank Vogel, è riuscito a costruire una muraglia difficilmente abbattibile.

Perciò tutto fa pensare che la storia tra i gialloviola e AD possa davvero durare a lungo. Ciò che resta da capire è quale natura assumerà l’estensione contrattuale che Davis andrà a firmare. Attualmente, è al quarto anno di un quinquennale di cui però l’ultima stagione è una player option (nel suo caso di poco superiore a 28 milioni di dollari).

La tentazione di firmare un nuovo contratto di 5 anni è alta. Tuttavia, il salary cap delle squadre per la prossima stagione sarà senz’altro inferiore a causa delle gravi perdite economiche provocate dal coronavirus. Perciò, questo vorrebbe dire stipulare un accordo a cifre necessariamente più basse. Davis potrebbe decidere così di assumersi un rischio: esercitare la player option e aspettare la free agency 2021 per strappare un contratto a cifre molto più alte. In tale modo si assumerebbe i rischi di eventuali infortuni o altre problematiche; invece anche siglando un contratto a cifre inferiori quest’estate avrebbe una solidissima situazione salariale.

Sicuramente le parti (Davis e i Lakers) lavoreranno in questi giorni anche per definire questo aspetto che determinerà anche il futuro della franchigia.

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