L’ultimo tassello della ricostruzione ai vertici per i Chicago Bulls, dopo l’arrivo di Arturas Karnisovas e Marc Eversley a capo del front office, potrebbe essere quello del capo allenatore. Coach Jim Boylen è in scadenza di contratto, è uomo delle gestione passata, quella di John Paxson e Gar Forman, ed i risultati della squadra non depongono particolarmente a suo favore.
Nessuna decisione verrà presa a breve, con la stagione ancora sospesa è in bilico tra la cancellazione, Las Vegas e – chissà – Disney World. Coach Boylen vorrebbe restare per dare un continuo al lavoro di ricostruzione che Forman e Paxson gli avevano affidato quando nel novembre 2018 lo avevano scelto per sostituire Fred Hoiberg. Oggi, i Bulls hanno poche certezze in campo (Zach LaVine, il talento di Coby White e Wendell Carter Jr) e tanti dubbi (la mancanza di una point guard, le condizioni fisiche ed il ruolo di Lauri Markkanen), ed un cambio di allenatore di certo non accelererebbe il percorso.
Difficile però che Boylen possa conservare a lungo il suo posto in panchina con il nuovo management. Secondo Darnell Mayberry di The Athletic, sarebbero almeno due i nomi sul taccuino di Karnisovas per la panchina dei Chicago Bulls.
Adrian Griffin, oggi assistente allenatore di Nick Nurse ai Toronto Raptors ed ex giocatore dei Mavericks, e l’ex Spurs Ime Udoka, oggi assistente allenatore di coach Brett Brown ai Philadelphia 76ers, entrambi con rapporti con il nuovo front office dei Bulls (Eversley è stato per anni vice president of player personnel ai Philadelphia 76ers) e con Chicago (Griffin ha giocato per i Bulls dal 2006 al 2008).

