Russell Westbrook sarà produttore esecutivo di un documentario sulla strage di Tulsa, Oklahoma, uno degli episodi di violenza razzista più grave e drammatico nella storia degli Stati Uniti.
Tra il 31 maggio ed il 1 giugno 1921, a Tulsa, un gruppo di bianchi attaccò e diede alle fiamme le case del distretto nero della città, Greenwood. Nei roghi perirono almeno 36 persone, con stime che negli anni hanno raggiunto anche le 100-150 vittime complessive.
Il documentario si chiamerà: “Terror In Tulsa: The Rise And Fall of Black Wall Street“, e a confermare la notizia è stato lo stesso Westbrook su Twitter.
A dirigere il lavoro sarà il regista già premio Emmy Stanley Nelson Jr (Wounded Knee, Freedom Riders, The Murder of Emmett Till), a co-produrre il documentario con la star degli Houston Rockets sarà la Blackfin Productions.
Prima del suo passaggio ai Rockets nell’estate 2019, Westbrook è stato per 11 stagioni star e simbolo degli Oklahoma City Thunder, con cui ha raggiunto una finale NBA (2012) e vinto il premio di MVP stagionale (2017). Losangelino di nascita, nei giorni scorsi Russell Westbrook ha preso parte attiva alle marce di protesta nella sua Compton assieme a DeMar DeRozan dei San Antonio Spurs.
All’inizio degli anni 20, Greenwood era nota come la “wall street nera”, con tanti negozi e imprese gestite da afroamericani. Il gruppo che perpetrò l’attacco si servì persino di aerei per sganciare sul quartiere bombe incendiarie.
A “giustificare” la stage fu il tentato stupro di una 17enne bianca, Sarah Page, da parte del 19enne nero Dick Rowland. L’arresto del giovane e la notizia di un presunto linciaggio da parte della folla aumentò la tensione tra bianchi e neri a Tulsa, che sarebbe sfociata nell’attacco a tappeto del quartiere tra 31 maggio e 1 giugno.
Nel 2020, è caduto la 99esima ricorrenza di una pagina di storia tra le più violente d’America: “Nei miei 11 anni passati in Oklahoma, ho avuto modo di imparare la ricca e sordida storia dello stato. E quando ho appreso degli eventi terribili di Tulsa di quasi 100 anni fa, ho sentito che questa sarebbe stata una storia da raccontare. E’ incredibile vedere come le atrocità di un tempo siano ancora d’attualità. E’ per questo importante fare luce su tutte le storie dimenticate sugli afroamericani in questo paese, dobbiamo amplificarle oggi più che mai se vogliamo davvero creare il cambiamento“.
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— Russell Westbrook (@russwest44) June 10, 2020

