La guardia dei San Antonio Spurs Lonnie Walker IV si taglia i capelli e racconta il motivo del suo gesto, in un post su Instagram in cui rivela gli abusi sessuali subiti da ragazzino.
Il secondo anno Walker, che nelle settimane precedenti lo stop alla stagione 2019\20 si era conquistato il suo spazio nelle rotazioni di coach Gregg Popovich, ha postato su IG un video in cui il parrucchiere inizia a tagliare i suoi caratteristici dreadlock, raccolti in una alta crocchia. Walker ha rivelato il perché di quella sua capigliatura così particolare.
“La verità? Ho iniziato a farli crescere quando ero alle elementari. Erano un modo per nascondermi. Quell’estate, finita la scuola, diciamo che passai molto più tempo a casa, in famiglia, e con una persona di cui è inutile fare il nome. Fui violentato e abusato. A quell’età non mi resi neppure bene conto di cosa mi fosse successo, ero solo un bambino curioso che non sapeva nulla del mondo. Pensai che i miei capelli erano un qualcosa che potevo controllare e fare miei, mi davano sicurezza“.
Walker IV spiega come la pausa forzata e l’isolamento abbiano riportato alla superficie “i demoni” del passato, un percorso servito però per ritrovare la pace interiore, e persino per perdonare. “I miei capelli erano una maschera con coi nascondevo le mie insicurezze al mondo. Ma ora avanti col nuovo, mi sono rasato il capo sia fisicamente che spiritualmente. La vita sarà sempre dura ma bisogna giocare con le carte che ti vengono“.
Il giocatore degli Spurs ha poi annunciato una pausa dai social network.
In questa stagione, Walker IV ha viaggiato a 5.6 punti e 2.2 rimbalzi di media, mostrando però lampi del potenziale espresso nel suo unico anno all’università di Miami nel 2017\18.
I San Antonio Spurs sono una delle 22 squadre che il prossimo 30 luglio attaccherà il finale di stagione a Orlando, cercando la 23 esima partecipazione consecutiva ai playoffs. Impresa difficile per gli Spurs che dovranno rinunciare alla star LaMarcus Aldridge.

