Ora che anche il calendario delle gare di stagione regolare è ufficiale la ripresa della NBA ad Orlando è sempre più vicina. Le partite si terranno tra il 30 luglio e il 14 agosto, e se ne giocheranno in media 6 o 7 al giorno. Le prime della giornata inizieranno alle 13, mentre le ultime tra le 20 e le 21 (orario di New York).
Gli orari saranno senz’altro più accessibili per noi europei, che potremo seguire diverse gare senza doverci svegliare in piena notte. Vediamo allora quali saranno quelle potenzialmente più interessanti di questa ripartenza.
Il meglio del calendario NBA, le prime giornate
Durante la serata di apertura del 30 luglio si giocheranno solo due partite, e coinvolgeranno i due prodotti al momento più di successo della lega: il derby di Los Angeles e il ritorno dei New Orleans Pelicans di Zion Williamson. Questi ultimi riapriranno i giochi contro gli Utah Jazz, alle 00.30 italiane del 31 luglio. Los Angeles Lakers e Clippers, che si erano lasciate lo scorso 8 marzo con la vittoria di LeBron James e compagni, scenderanno in campo alle 3.00 italiane, sempre del 31 luglio.
Durante la seconda giornata di gare, invece, Memphis Grizzlies e Portland Trail Blazers si incontreranno subito in una gara che varrà molto in chiave lotta ottavo posto della Western Conference, ore 22.00 italiane del 31 luglio. Due ore e mezzo dopo, alle 00.30 del 1 agosto, invece, ritroveremo subito una sfida al vertice della Eastern Conference, con i Boston Celtics che saranno contrapposti ai Milwaukee Bucks. A un orario molto proibitivo, alle 3.00 italiane del 1 agosto, scenderanno in campo Houston Rockets e Dallas Mavericks, in lotta per la metà della Western Conference.
Si infittisce la lotta playoffs
Ad aprire la terza giornata troveremo poi la sfida molto interessante tra Miami Heat e Denver Nuggets, trasmessa ad un orario per noi molto comodo: le 19.00 del 1 agosto. A seguire Utah Jazz e Oklahoma City Thunder si contenderanno il quarto posto ad Ovest, alle 21.30 italiane. A chiudere la giornata saranno LA Lakers e Toronto Raptors, alle 2.30 del 2 agosto.
Quarta giornata che non offrirà gare particolarmente accese in chiave classifica, guidata in quanto ad interesse dallo scontro tra Milwaukee Bucks e Houston Rockets, alle 2.30 italiane del 3 agosto.
Giornata del 3 agosto che poi continuerà con tre scontri invece fondamentali in chiave teste di serie: Raptors-Heat alle 19.30, Nuggets-Thunder alle 22.00 e Grizzlies-Pelicans alle 00.30 del 4 agosto. Quest’ultima vedrà soprattutto lo scontro tra i due candidati chiave al premio di Rookie dell’anno: Ja Morant e Zion Williamson, oltre a valere chiaramente per la corsa all’ottava posizione ad Ovest.
Durante la sesta giornata, poi, non ci saranno grandi scontri diretti, eccezion fatta per Boston Celtics contro Miami Heat, valida per i primi posti ad Est, alle 00.30 italiane del 5 agosto.
Anche quella del 5 agosto sarà una giornata magra di partite tra squadre direttamente in lotta tra loro. Da segnalare gli Oklahoma City Thunder che incontreranno i Los Angeles Laker alle 00.30 del 6 agosto, e lo scontro tra Brooklyn Nets e Boston Celtics delle 2.00, che sarebbe stata la gara dell’ex per Kyrie Irving.
La competizione entra nel vivo
Ottava giornata che invece torna a farsi interessante con diverse gare potenzialmente dall’alto tasso di spettacolarità, sebbene ad orari un po’ proibitivi: Heat-Bucks alle 22.00 del 6 agosto, Clippers-Mavericks alle 00.30 del 7, Blazers-Nuggets alle 2.00 e Lakers-Rockets alle 3.00.
Il 7 agosto, invece, vedrà riposare gran parte delle squadre nelle posizioni più alte della rispettive Conference. Da segnalare la sfida tra Oklahoma City Thunder e Memphis Grizzlies delle 22.00, e quella tra Boston Celtics e Toronto Raptors delle 3.00 del 8 agosto.
8 agosto che conterà poi solo cinque gare in totale, con il rientro in campo di LA Lakers e Clippers, rispettivamente contro gli Indiana Pacers alle 22.00 e contro i Portland Trail Blazers alle 19.00.
L’undicesima giornata prevede invece ben sette partite, con diversi incroci tra le due Conference. Alle 20.00 del 9 agosto i Memphis Grizzlies affronteranno i Toronto Raptors, mentre alle 00.30 del 10 i Philadelphia 76ers affronteranno i Portland Trail Blazers, due squadre che saranno in cerca rispettivamente di un’identità e di un biglietto per i playoffs.
Anche il 10 agosto saranno solo cinque le gare in programma, ma tutte piuttosto interessanti. Apriranno i giochi Thunder e Suns alle 20.30, seguiranno Mavericks e Jazz alle 21.’00. I Raptors e i Bucks rivivranno le finali di Conference di un anno fa alle 00.30 del 11 agosto, mentre Pacers e Heat si affronteranno alle 2.00 e Nuggets e Lakers alle 3.00.
Nella tredicesima giornata, poi, Portland Trail Blazers, Memphis Grizzlies e New Orleans Pelicans arriveranno verosimilmente allo scatto decisivo per l’ottavo posto della Western Conference, e giocheranno rispettivamente contro i Mavericks alle 23.00, contro i Celtics alle 00.30 del 12 agosto e contro i Kings alle 3.00.
Si tirano le somme della stagione NBA ad Orlando
La terzultima giornata del calendario NBA di Orlando, composta da cinque partite, è l’ultima che già prevede degli orari. Da segnalare lo scontro tra Toronto Raptors e Philadelphia 76ers alle 00.30 del 13 agosto, quello tra Miami Heat e OKC Thunder alle 2.00 e quello tra LA Clippers e Denver Nuggets alle 3.00.
Come detto, per il 13 e il 14 agosto non sono ancora stati stabiliti luoghi o orari. Dipenderanno probabilmente delle situazioni delle varie corse alle ultime posizioni che saranno ancora da assegnare. Da questo dipenderà anche quali saranno le gare più interessanti.
Verosimilmente, però, sarà la situazione relativa all’ottavo posto ad Ovest a dover essere ancora risolta, e, soprattutto, a generare la lotta più accesa. I Portland Trail Blazers affronteranno i Brooklyn Nets, i Sacramento Kings se la vedranno con i Los Angeles Lakers, i New Orleans Pelicans con gli Orlando Magic e i Memphis Grizzlies con i Milwaukee Bucks.
Chiaramente le gare di Blazers e Pelicans saranno le due più abbordabili, ma molto dipenderà dalla situazione e dagli incastri di classifica che si saranno andati a formare nelle settimane precedenti.
Ormai non resta davvero altro da fare se non segnarsi le date sul calendario e attendere finalmente il ritorno della NBA!

