Jimmy Butler, guardia ed ala piccola dei Chicago Bulls, si è fermato nel corso della gara di preseason contro i Charlotte Hornets: il problema per Jimmy è una distorsione al pollice della mano sinistra.
Il diretto interessato, nonostante la rabbia per l’infortunio, commenta così l’episodio: “E’ stata semplicemente sfortuna. Faccio questa giocata milioni di volte ed è sempre andato tutto per il verso giusto. Questa volta invece il pollice mi si è piegato” (in merito alla palla recupera contro Charlotte in cui ha subito l’infortunio).
Solo sfortuna insomma, sembra di capire. Per fortuna il danno non sembra essere di grossa entità. Infatti, voci provenienti da fonti vicine alle tematiche dei Bulls lasciano intendere che, Butler, nell’ ultima gara pre-stagionale contro i Minnesota Timberwolves, sia stato a riposo solo in via precauzionale, in modo tale da essere pronto per la prima di Regular Season, il primo di novembre, contro i potenziali rivali nella lotta alla Eastern Conference dei Cleveland Cavaliers di James e Love.
Ma la questione non è ancora ben definita. Lo staff tecnico vorrebbe vederlo scendere sul parquet il prima possibile, ma Butler, al contrario, si dice fatalista. Vuole andarci piano questa volta. Per lui è come se la storia si ripetesse. Anche lo scorso anno ebbe un infortunio poco prima dell’inizio della stagione e, secondo il suo parere, i tempi di recupero furono affrettati: “Probabilmente sono tornato troppo presto, non essendo fisicamente al 100%. Questa volta, prima di scendere in campo voglio essere totalmente sicuro di stare bene, in modo tale da poter tornare a fare ancora una volta la stessa giocata, senza dovermi preoccupare del mio pollice”. I tifosi ovviamente voglio vederlo presto tornare a giocare, nella speranza che questo lungo incubo termini il prima possibile.
Per Nba Passion,
Mario Tomaino

