Durante gara 4 contro gli Indiana Pacers, Jimmy Butler ha subito un piccolo infortunio alla spalla sinistra. Ma questo non ha impedito a lui e ai Miami Heat di battere gli Indiana Pacers per 4-0 e di continuare il loro cammino ai playoffs.
l’infortunio è occorso durante il primo tempo di gioco, ma Jimmy Butler ha continuato a giocare sopportando il dolore.
“La spalla mi faceva un po’ male dopo la gara,” ha detto l’ex giocatore dei Sixers. “Mi faceva male già prima della partita, ma mentre mi stavo riscaldando, ho pensato che il dolore sarebbe sparito dopo un po’ e che quindi sarei stato capace di giocare al 100% o giù di lì. Ma non è stato così. Allora sono tornato un po’ indietro, mi sono riscaldato un po’ di più e poi abbiamo deciso che mi sarei focalizzato solo sulla difesa. Penso di averlo fatto, ho giocato duro e ho influenzato la gara nonostante non abbia segnato molto.”
Infortunio Jimmy Butler, Spoeltra: “Niente di serio”
Il coach dei Miami Heat Erik Spoelstra ha parlato di “piccolo problema”, nessun bisogno di fare una risonanza magnetica per scoprire di che infortunio si trattasse. “Era già stato visitato da tutti e quattro i preparatori,” ha detto Spoelstra. “Quello di cui ha più bisogno è il riposarsi un po’, poi ricomincerà a lavorare per tornare al 100%. Gli ho chiesto se fosse come Wolverine, se guarisse in quel modo. Ho visto tanti altri infortuni che sembravano più seri, non di questo, però sembravano più importanti.” Butler è stato sostituito dopo 6 minuti per farsi controllare la spalla ed è tornato in campo all’inizio del secondo tempo, e ha aiutato la squadra a chiudere la faccenda Pacers.
Butler ha finito la gara con 6 punti, 3 rimbalzi e 2 assist in 23 minuti di gioco.
“Ovviamente, durante la sua carriera, è diventato un giocatore franchigia ed è stato capace di giocare nonostante qualche infortunio” ha detto Spoelstra. “La sua tenacia non verrà mai messa in discussione. Ma abbiamo dovuto darci un occhio nel secondo quarto. Sicuramente non stava benissimo prima di iniziare a giocare, e poi ha avuto qualche difficoltà anche dopo. Quella spalla gli ha dato dei problemi tre o quattro volte durante la partita. Di solito è questo quello che succede. Ma nel secondo tempo, ci ha dato una grande carica e ha giocato dei minuti importanti e molto competitivi. E per fortuna, avremo qualche giorno per riposarci un po’.”
Spoelstra says as of now Butler’s shoulder injury is a “soft tissue” issue. Butler hasn’t had an MRI and one hasn’t been scheduled yet —only if he continues to have more discomfort will it become a possibility. Heat are hoping rest does the trick for Butler over the next few days
— Nick Friedell (@NickFriedell) August 25, 2020
“Starò bene,” ha confermato il 5 volte All-Star. “Cercheremo di capire cos’è successo e poi lo cureremo sempre di più tutti i giorni. Armando Rivas (il suo personal trainer fin dai tempi dei Bulls, ndr) è il mio uomo. Si prende sempre grande cura di me. Tutti i preparatori degli Heat lo fanno. Starò bene. Ora mi riposerò e poi penseremo al nostro nuovo avversario.” Gli Heat incontreranno la vincente tra Milwaukee e Orlando, dove i Bucks sono avanti per 3-1 nella serie.
Gli Heat felici per un importante ritorno
Sia i giocatori che i membri dello staff degli Heat hanno voluto celebrare il primo 4-0 in una serie di playoffs dal 2014 quando gli Heat di LeBron, Wade e Bosh vinsero contro gli Charlotte Bobcats, e anche il ritorno di Kendrick Nunn in campo. “È stato fantastico vederlo,” ha detto Spoelstra sul fatto che Nunn ora sia disponibile. “E vedere la reazioni di tutti sul fatto del suo ritorno. Sapevamo che era solo una questione di tempo prima che potesse tornare a giocare, che sia perché c’è qualcuno con qualche problema di falli o perché qualcuno si è fatto male. Queste sono situazioni sfortunate, a volte non sono giuste, ma lui ha continuato ad essere pronto. E lo si può vedere da come aiuta veramente la nostra squadra. È bravo a difendere ed è un giocatore che ti serve in fase offensiva nei playoffs.”
Gli Heat avranno un po’ di tempo per riposarsi in vista delle semifinali di conference. “È importante per ogni squadra,” ha detto coach Spoelstra. “Ma abbiamo qualche veterano e visto che sono molto professionali, sanno come prendersi cura, in particolare quei giocatori che sono stati usati molto. Per esempio ho fatto giocare molto Goran (Dragic, ndr), ma era troppo importante per noi quindi era difficile tirarlo fuori.“

